Contributi Colf: ad aprile la prima scadenza

Il 10 aprile prossimo scade il termine per il versamento all’INPS dei contributi previdenziali di colf e badanti.

L’obbligo del versamento compete ai datori di lavoro ed ha cadenza trimestrale con scadenza dal 1 al 10 dei mesi di aprile, luglio, ottobre e gennaio 2018. In caso di chiusura del rapporto di lavoro, il termine è anticipato ed il pagamento deve essere effettuato entro 10 giorni dalla cessazione.

La contribuzione compete per le ore effettivamente lavorate e per i periodi di assenza retribuiti secondo le previsioni contrattuali (ferie, permessi, festività, malattia, periodo di carenza in caso di infortunio) nel trimestre di riferimento ed il suo ammontare è determinato moltiplicando il numero delle ore lavorate o retribuite nel trimestre per il contributo orario.

L’ammontare del contributo orario è stabilito dall’INPS in base a quattro fasce contributive (vedi tabella in calce) e comprende sia la quota a carico del datore di lavoro che quella a carico del lavoratore. Le prime tre fasce indicano il contributo orario dovuto per i rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali, determinato in misura variabile a seconda della retribuzione oraria effettiva percepita dal lavoratore. La quarta fascia indica, invece, il contributo orario dovuto per i rapporti di lavoro con orario superiore alle 24 ore settimanali ed è determinato in misura fissa a prescindere dalla retribuzione oraria effettiva.

Per retribuzione oraria effettiva s’intende il valore della retribuzione in denaro e in natura percepita dal lavoratore tenendo conto dello stipendio concordato dalle parti, della quota di tredicesima e del valore convenzionale dell’indennità sostitutiva del vitto e alloggio (se prevista).

A partire dall’anno 2013, il contributo orario è differenziato a seconda che si applichi per i contratti a tempo indeterminato o a termine. In quest’ultima ipotesi, la contribuzione è maggiorata dell’1,40%, con esclusione dei rapporti a termine instaurati per sostituire lavoratori assenti.

Insieme al pagamento dei contributi Inps, il contratto collettivo di lavoro prevede un contributo aggiuntivo in favore della Cassa Colf che eroga prestazioni assistenziali alle parti in caso di malattia o infortunio del lavoratore. L’importo del contributo aggiuntivo è di € 0,03 per il numero delle ore considerate nel trimestre.

Retribuzione oraria effettiva

Contributo orario per contratti a tempo indeterminato Contributo orario per contratti a termine
1 fascia fino a  €  7,88 €  1,39 di cui 0,35 a carico del lavoratore €  1,49 di cui 0,35 a carico del lavoratore
2 fascia Oltre    € 7,88

fino a  €  9,59

 

€  1,57 di cui 0,40 a carico del lavoratore  €  1,68 di cui 0,40 a carico del lavoratore

 

3 fascia Oltre    € 9,59 €  1,91 di cui 0,48 a carico del lavoratore €  2,05 di cui 0,48 a carico del lavoratore
4 fascia Orario di lavoro con più di 24 ore settimanali €  1,01 di cui 0,25 a carico del lavoratore €  1,08 di cui 0,25 a carico del lavoratore