Oltre i confini ...in Gran Bretagna

Fino a 3 mesi di permanenza

Prima di partire dall’Italia

Dovrai accettarti che il tuo documento di identità sia in corso di validità, in modo che potrai circolare liberamente in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea.

In caso si percepisca l’indennità di disoccupazione in Italia, sarà opportuno, prima di partire, richiedere all’INPS di riferimento il rilascio del modello U2* . Il modello va presentato presso un ufficio per l’impiego della Gran Bretagna all’atto dell’iscrizione in qualità di “persona in cerca di lavoro”. In tal maniera sarà possibile continuare a percepire l’indennità dall’Italia per un periodo di tre mesi .

  • Per informazioni rivolgersi alla Sede del Patronato ACLI più vicina cliccando qui

Diritto di soggiorno

Se hai intenzione di stabilirti in Gran Bretagna per un periodo massimo di 3 mesi non devi adempiere ad alcuno specifico obbligo.

Prestazioni sanitarie

Per godere dell’assistenza sanitaria in Gran Bretagna devi iscriverti temporaneamente presso un medico di base (GP, General Practitioner) del servizio sanitario nazionale (NHS, National Health Service).

Per procedere con l’iscrizione devi compilare un modulo (Registration Form) che puoi reperire presso lo studio del GP (Surgey) presso il quale desideri registrarti e devi fornire almeno una prova di residenza nel Paese (Proof of Address), ovvero una qualsiasi utenza telefonica, di gas o di luce oppure un estratto conto bancario intestati a tuo nome.

Una volta che ti sarai iscritto al GP, per farti ricevere dal medico dovrai fissare telefonicamente un appuntamento.

Gli studi dei GP si occupano anche di medicazioni, vaccinazioni, family planning, PAP test e via dicendo. Per quanto concerne alcune patologie croniche, come diabete, asma e ipertensione, spesso sono curate e gestite nel tempo da infermiere specializzate.

Prestazioni assistenziali

L’unica prestazione assistenziale che ti è riconosciuta è il mantenimento dell’indennità di disoccupazione che ti è eventualmente corrisposta nel tuo Stato.

Oltre i 3 mesi di permanenza

Diritto di soggiorno

I cittadini comunitari non hanno bisogno di permesso di soggiorno per risiedere nel Regno Unito a tempo indeterminato.

I documenti italiani

Quali sono i documenti italiani validi nel Regno Unito?

  • La carta di identità è valida per la circolazione nell’Unione Europea, ma non sempre è riconosciuta come documento di identità;
  • La patente italiana è valida per un anno. Dopo di che dovrai rivolgerti al DVLA (www.gov.uk/contact-the-dvla) e convertirla in patente britannica. Per le categorie A e B non dovrai sostenere alcun esame, che sarà invece necessario per convertire le patenti di categorie superiori;
  • Il passaporto è valido sia come documento di identità sia per la circolazione;
  • La tessera sanitaria non è valida, perciò dovrai richiedere l’equivalente britannica, la European Health Insurance Card e potrai farlo accedendo al sito web ehic-apply.org.uk;
  • Il codice fiscale nel Regno Unito non è riconosciuto;

Quanto ai titoli di studio (diplomi, lauree, master, dottorati) e alle qualifiche professionali sono riconosciuti, ma alcuni datori di lavoro potranno richiederti un certificato di equipollenza, che potrai ottenere attraverso il NARIC, accedendo al sito www.naric.org.uk/naric.

Impara la lingua

Prima di partire dall’Italia

Per rendere più agevole l’inserimento lavorativo e sociale, il nostro consiglio è quello di avere una conoscenza di base della lingua scritta e parlata (livelli A1 e A2 del quadro europeo).

Una volta arrivati in Gran Bretagna – Quali opportunità?

Se non hai padronanza della lingua inglese ti consigliamo di iscriverti ad uno dei numerosi e ben organizzati corsi che si svolgono in Gran Bretagna.

Di seguito ti suggeriamo alcuni dei college che offrono corsi di inglese ESOL (English for Speakers of Other Langages):

Molti di questi college, in alcuni periodi dell’anno, offrono corsi gratuiti.

Cerca lavoro

Se sei un cittadino dell’Unione Europea e per la prima volta cerchi lavoro in Gran Bretagna hai diritto al mantenimento dell’indennità di disoccupazione corrisposta dallo Stato di provenienza. Se in Italia hai maturato il diritto a percepire l’indennità di disoccupazione o la stai già percependo, per riceverla anche nel Regno Unito dovrai presentare al Job Centre Plus il Modello U1 rilasciato dall’INPS.

Per lavorare

Lavoratore dipendente e lavoratore stagionale

Il NIN

Per poter lavorare in Gran Bretagna dovrai necessariamente essere in possesso del Numero di Sicurezza Sociale (il NIN, National Insurance Number), che dovrai richiedere all’Ufficio di Collocamento (il JCP, Job Centre Plus, numero di telefono 0845 600 0643), che ti fisserà l’appuntamento per un colloquio presso la filiale a te più vicina. Per richiedere il NIN dovrai presentarti munito di documento di identità (carta di identità, passaporto o patente di guida) ed una prova di residenza (una qualsiasi utenza intestata a tuo nome, un estratto conto bancario o anche una lettera del padrone di casa che attesti la tua residenza presso la sua abitazione con un numero di telefono necessario per la conferma). Dopo qualche settimana dall’avvio della procedura per la richiesta, riceverai il NIN tramite posta e dovrai comunicarlo al tuo datore di lavoro.

Ti consigliamo di non affidarti ad Agenzie (in Italia come nel Regno Unito) che ti chiedono di sopportare un costo per l’ottenimento del NIN, la cui assegnazione è gratuita ed è corrisposta esclusivamente dal JCP.

Per maggiori informazioni visita il sito www.hmrc.gov.uk

Il conto corrente bancario

Possedere un conto corrente bancario in Gran Bretagna è necessario sia per ricevere lo stipendio, poiché nessun datore di lavoro emette pagamenti in contanti, sia per pagare l’affitto e le utenze dell’abitazione di residenza. Inoltre, in Gran Bretagna è consuetudine pagare anche le cifre più irrisorie (quali quelle per l’acquisto di un caffè o di un pacco di sigarette) con le carte di debito (Debit Card).

Come aprire un conto corrente bancario?

Devi recarti presso la filiale a te più vicina della banca prescelta e dovrai richiedere un appuntamento (alcune banche prevedono la possibilità di farlo direttamente tramite il sito web istituzionale). Al momento della richiesta dell’appuntamento devi essere in possesso di un documento di identità (preferibilmente il passaporto) e devi fornire una prova dell’indirizzo di residenza. Alcune banche, inoltre, potrebbero richiederti una lettera redatta dal tuo datore di lavoro e in cui dichiara la data in cui hai cominciato a lavorare e se il pagamento dello stipendio avverrà secondo cadenza mensile o settimanale.

Se, invece, vuoi aprire un conto corrente nel Regno Unito direttamente dall’Italia devi accertarti che la tua banca italiana abbia un rapporto di fiducia con una banca inglese oppure possegga una propria filiale in Gran Bretagna.

In generale, i conto correnti inglesi non comportano spese di apertura, di chiusura né di prelievi con bancomat o carte di debito.

Il contratto di lavoro

Nel Regno Unito non è obbligatorio stilare un contratto di lavoro scritto. Di solito, l’impiegato redige una scrittura privata in cui riporta le mansioni di base svolte, gli orari di lavoro e le ferie.

Tuttavia, nell’Employee Book, il Libro dell’Impiegato, solitamente custodito nel posto di lavoro o nell’ufficio Risorse Umane e che l’impiegato deve poter consultare in qualsiasi momento, sono riportati nel dettaglio tutti i diritti e i doveri sia del dipendente sia del datore di lavoro.

L’indennità di malattia

Il lavoratore dipendente che si assenta dal lavoro per malattia ha diritto a percepire l’indennità di malattia (Statutory Sick Pay – SSP). L’indennità, il cui valore ammonta a £88,45 settimanali, è corrisposta dal datore di lavoro e spetta ai lavoratori dipendenti che guadagnano più di £112,00 a settimana, che siano ammalati per più di 4 giorni e che ne diano comunicazione entro 7 giorni, salvo che il datore di lavoro non preveda un termine diverso.

Le prestazioni assistenziali

Al lavoratore dipendente nel Regno Unito spettano le seguenti prestazioni assistenziali:

  • Job Seekers Allowance (JSA), un’indennità di disoccupazione che può essere contributiva o reddituale. Quella contributiva matura in relazione ai contributi versati e dura un massimo di 6 mesi, quella reddituale non ha limiti di tempo ma richiede il rispetto di determinati requisiti, quali l’essere in possesso di un reddito basso, non essere studenti a tempo pieno, poter dimostrare (tramite la registrazione presso il Job Centre Plus) di stare cercando attivamente un impiego;
  • Working Tax Credit, un’indennità che spetta a quei lavoratori dipendenti che, pur lavorando per una soglia minima di ore settimanali, posseggono un reddito basso. Ad esempio, il Working Tax Credit può spettare (per un massimo di £810,00 all’anno) ad un impiegato di età compre tra i 25 e i 59 anni, ha lavorato per un minimo di 30 ore settimanali;
  • Child Tax Credit, una prestazione che spetta ai lavoratori dipendenti con figli a carico.

Prestazioni previdenziali

Le prestazioni di natura previdenziale che spettano ad un lavoratore dipendente sono:

  • State Pension (Pensione di Vecchiaia), che, stando alla legislazione attuale, matura a 65 anni e con un minimo di 52 settimane di contributi;
  • Pension Credit (trattamento minimo garantito), che spetta ai pensionati in possesso di un reddito minimo settimanale al di sotto delle soglie previste dallo Stati;
  • Employement and Support Allowance, ovvero la Pensione di Invalidità;
  • Industrial Injury Benefit, la Rendita per Infortuni sul Lavoro.

Inoltre, il lavoratore dipendente è tenuto a pagare l’Income Tax, l’imposta sul reddito delle persone fisiche e i contributi previdenziali, entrambi trattenute direttamente dallo stipendio. Stando alla legislazione attualmente in vigore, l’Income Tax è pari al 20% dello stipendio fino ad un reddito di £31.785 oltre la deduzione spettante, al 40% per i redditi compresi tra £31.786 e £150.000 e al 40% per i redditi superiori a £150.000.

Il lavoratore dipendente che non è in possesso di altri redditi oltre a quelli derivanti dall’attività lavorativa non ha l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi e, in questo caso, tasse e contributi gli vengono trattenuti direttamente dalla busta paga e versati dal datore di lavoro all’Ufficio delle Tasse (HM Revenue & Custom, HMRC).

Lavoratore autonomo

In Gran Bretagna il lavoratore autonomo deve: chiedere il Numero di Sicurezza Sociale (NIN); aprire un conto corrente bancario; registrarsi come lavoratore autonomo (Self-Employed) sul sito internet www.gov.uk/register-for-self-assessment dell’Ufficio delle Tasse inglese (HMRC, HM Revenue and Custom) ed ottenere un numero identificativo, che equivale al codice fiscale italiano (UTR, Unique Taxpayer Reference), necessario per la dichiarazione fiscale annuale (Self Assessment o Tax Return) e per calcolare, da soli o con l’aiuto di un commercialista, il totale delle tasse e dei contributi da pagare.

Il lavoratore autonomo, inoltre, dovrà occuparsi di tenere le scritture contabili dei ricavi e delle spese, compilare tutti gli anni il Self Assessment o Tax Return, pagare l’imposta sul reddito (Income tax) e i Contributi Previdenziali (National Insurance), i cui importi sono uguali a quelli dei lavoratori autonomi.

Le prestazioni assistenziali e previdenziali

Le prestazioni di natura assistenziale e previdenziale spettante al lavoratore autonomo sono le stesse a cui ha diritto il lavoratore dipendente.

Studia e lavora

Gli studenti italiani hanno la possibilità di trascorrere un periodo di studio presso una corrispondente scuola britannica e, dopo aver sostenuto una prova integrativa riguardo alcune discipline indicate dal consiglio di classe, si vedrà riconosciuto tale periodo anche nel nostro Paese.

È importante sapere che le università britanniche sono tutte a numero chiuso e le domande di ammissione ai corsi di laurea devono essere inviate a un organismo centralizzato, denominato UCAS (Universities and Colleges Admissions Service). Sul sito internet www.ucas.com puoi trovare il modulo e il libretto UCSA e le indicazioni di tutti i corsi di laurea e le università alle quali puoi iscriverti.

Sulle guide universitarie (Prospectus) puoi trovare notizie relative ai corsi, ai requisiti per l’ammissione e alla posizione geografica dell’università mentre per i dettagli sui corsi devi richiedere il programma (Syllabus) alla specifica università.

Quanto ai costi delle rette universitarie per gli studenti stranieri, sono gli stessi dovuti dai cittadini britannici e attualmente ammontano a 9,000 sterline all’anno. Inoltre, puoi richiedere un prestito al Department for Business, Innovation and Skills accedendo al sito internet www.gov.uk/student-finance/overview

Cerca un alloggio

La prassi più diffusa per cercare alloggio nel Regno Unito è quella di affidarsi al Web. Uno dei siti internet più utilizzati è www.gumtree.com/london

Poiché le agenzie immobiliari comportano dei costi che non tutti possono sostenere (incluso il versamento di un deposito), nella sede del Patronato ACLI di Londra puoi trovare una lista di persone italiane (il che rende anche più facili le comunicazioni) che concedono in affitto stanze o appartamenti e che non richiedono il versamento del deposito cauzionale.

Le banche, inoltre, concedono dei prestiti fino ad un massimo di 5 volte lo stipendio di cui godi.

In media, un affitto a Londra costa dalle 80 alle 130 sterline a settimana.

Quanto agli acquisti, il costo medio di un appartamento collocato nel centro della cittadina inglese varia da 500.000 a 1.000.000 di sterline, mentre nella periferia oscilla tra 250.000 e 400.000 sterline.

 

La salute

Nel Regno Unito, il Servizio Sanitario Nazionale (National Health Service, NHS) offre assistenza gratuita a tutta la popolazione. In particolare, la visita medica e le cure ospedaliere sono gratuite mentre sono a carico totale o parziale del paziente le cure odontoiatriche ambulatoriali, alcune tipologie di protesi, la misurazione della vista e dell’udito.

Per le donne in stato di gravidanza sono gratuite sia l’assistenza medica sia le cure odontoiatriche.

Quanto all’acquisto di medicinali prescritti dal medico di famiglia, è previsto il pagamento di una quota fissa, con esenzioni o riduzioni riservate a bambini, anziani, disoccupati, persone affette da malattie croniche o che possiedono un reddito inferiore a determinati limiti.

Il medico di base (General Practitioner, GP) è il primo punto di riferimento per qualsiasi problema di salute.

Presso gli ospedali del Regno Unito, inoltre, sono disponibili servizi gratuiti di traduzione accessibili sia di persona (di solito quando il servizio è richiesto) sia tramite telefono (generalmente quando non è stato programmato alcun appuntamento).

L’elenco delle surgery di zona, ovvero degli studi dei medici di base, è disponibile sul sito internet www.nhs.uk/service-search

Per registrarti presso una surgery (nota bene, non tutte accettano nuovi pazienti) devi compilare un registration form (l’NHS Number richiesto nel registration form ti sarà rilasciato dalla surgery) e fornire almeno una prova di residenza (una qualsiasi utenza telefonica, di luce o di gas). Dopo che ti sarai iscritto, per prenotare una visita con il medico dovrai contattarlo telefonicamente.

La surgery è una piccola unità operativa sanitaria in cui lavorano il General Practitioner, il GP Registrar (un medico che sta svolgendo il tirocinio per diventare GP) e i nurses (gli inferimieri) e dove è possibile rivolgersi anche per le medicazioni, le vaccinazioni, family planning, PAP Test, e via dicendo. Molte patologie croniche, quali il diabete, l’asma e l’ipertensione arteriosa, spesso sono gestite da infermiere specializzate.

Quanto alle visite mediche specialistiche, è il GP che decide se sia il caso di sottoporti ad una di queste ed è poi lui stesso a contattare tramite una lettera lo specialista, il quale a sua volta ti comunicherà la data della visita, anche questi via lettera. I tempi di attesa possono essere piuttosto lunghi, a meno che non vi sia il sospetto di un tumore, in qual caso hai diritto ad esser visitato dal medico specialista entro due settimane dalla richiesta (two weeks rule).

Il sistema sanitario inglese prevede la possibilità di scegliere l’ospedale o lo specialista a cui sottoporti per le cure (choose and book) sia in base alla tua personale preferenza sia in base alle liste d’attesa. In alternativa, puoi contattare privatamente lo specialista e richiedere un appuntamento, sebbene molti di questi in ogni caso richiedano la lettera del medico GP di base.

La copertura prevista dalle assicurazioni sanitarie varia in base alla polizza che hai stipulato.

In ospedale il paziente è sotto la responsabilità del Primario (Consultant), a cui fa seguito un team di medici composto da uno specializzando Senior (il Registrar, in Italia noto come Aiuto Primario), uno specializzando Junior (il Senior House Officer, il nostro Specializzando) e un medico tirocinante (l’House Officer).

Il paziente che desideri lamentarsi delle cure ricevute e, in particolare, che ritiene di esser stato vittima di un caso di malasanità, può rivolgersi al Patients Advice and Liason Service (PALS), di solito collocato nell’atrio principale della struttura ospedaliera.

Il costo della vita

Pub, pizzerie e ristoranti

Il costo della vita nel Regno Unito varia in base alle zone frequentate e ai locali scelti.

È comunque possibile cenare in un pub o in un ristorante o in una pizzeria con un budget modico. Ad esempio, il costo medio di una pizza margherita è di £5,90, di un piatto di pasta al ragù di £6,70 e di una birra piccola £3,00.

Al supermercato

In generale, il costo dei generi di prima necessità è di £1 per 1 kg di pane, £0,90 per 1 litro di latte, £1.95 per 1 kg di mele, £0,80 per 1 kg di patate.

Acquistando da questi siti internet, inoltre, potrai trovare sempre tante offerte convenienti:

I mezzi pubblici

I trasporti pubblici sono fondamentali per vivere nel Regno Unito, in particolare a Londra, dove spostarsi in auto è particolarmente complicato sia per il traffico sia per gli elevati costi di circolazione.

I mezzi pubblici più utilizzati sono gli autobus (bus) e la metropolitana (Underground o Tube); vi sono poi gli Overground e i DLR, ovvero treni metropolitani che viaggiano in superficie.

La soluzione più conveniente per viaggiare in comodità e in libertà è l’Oystercard, una carta ricaricabile acquistabile presso qualsiasi stazione metropolitana e sulla quale puoi accreditare qualsiasi importo dal quale sarà decurtato ogni volta il singolo viaggio, oppure potrai caricarla in base ad un abbonamento mensile o settimanale o annuale (Travelcard). L’Oystercard non ha costi di ricarica e può essere utilizzata su qualsiasi mezzo della città.

In bicicletta

Mezzo di trasporto molto diffuso nel Regno Unito è la bicicletta, acquistabile nuova a circa £100 o anche meno se di seconda mano.

A Londra, inoltre, vi sono delle biciclette pubbliche note come Boris’ Bikes, dal nome nel sindaco Boris Johnson che le ha introdotte. Le bici si trovano in apposite stazioni sparse per la città ed è sufficiente inserire £2 nell’apposita macchinetta per usufruirne per 24 ore, alla scadenza delle quali potrai riposizionarla presso una qualsiasi delle postazioni.

In palestra

Per praticare della sana attività sportiva, scaricare lo stress e mantenerti in forma, un’ottima soluzione sono i Leisure Centres, sparsi per tutta la città e accessibili con il medesimo abbonamento, il cui costo varia dalle 29 alle 40 sterline e che ti consente di entrare in piscina, di usufruire delle lezioni di fitness e degli attrezzi delle palestre.

Cinema e teatro

Il costo del biglietto del cinema varia da 8 a 20 sterline mentre quello del teatro oscilla dalle 20 alle 60 sterline.

Con noi, Patronato Acli

Presso una qualsiasi delle nostre sedi del Patronato ACLI possiamo offrirti supporto e informazioni utili per muovere i primi passi nel Regno Unito. Per richiedere un appuntamento o porci dei quesiti puoi contattarci telefonicamente, puoi scriverci un’email o puoi seguire la procedure online di richiesta di un appuntamento visitando il nostro sito.

L’iscrizione all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) è tuo diritto e tuo dovere, poiché indispensabile, ad esempio, per votare per le elezioni politiche e i referendum nazionali per corrispondenza nel Paese di residenza, per ottenere il rilascio o il rinnovo di documenti di identità, di viaggio e varie certificazioni.

Per iscriverti all’AIRE devi fare richiesta tramite dichiarazione (gratuita) entro 90 giorni dall’arrivo presso la circoscrizione di appartenenza. Tale dichiarazione va resa al Consolato Generale utilizzando l’apposito formulario compilabile online sul sito www.conslondra.esteri.it; dovrai poi effettuare (tramite uno scanner) la scansione e l’upload del tuo documento di identità e di una prova di residenza nel Regno Unito. Per completare la procedura dovrai scaricare e stampare l’ultima pagina della dichiarazione, firmarla, scansionarla e allegarla alla domanda.

Ecco le sedi e i contatti dei nostri uffici nel Regno Unito:
Clicca qui per trovare la sede più vicina.