Colf e Badanti – Patronato Acli https://www.patronato.acli.it Thu, 26 Feb 2026 12:14:32 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.2.24 https://www.patronato.acli.it/wp-content/uploads/2017/11/Logo_favicon32-1.png Colf e Badanti – Patronato Acli https://www.patronato.acli.it 32 32 RINNOVATO IL CCNL LAVORO DOMESTICO: PIÙ TUTELE E AUMENTI PER LAVORATORI E FAMIGLIE https://www.patronato.acli.it/ccnl-lavoro-domestico/ Tue, 17 Mar 2026 10:00:46 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=42304 Dal 1° novembre 2025 nuove regole, stipendi più alti e maggiore riconoscimento sociale. Il settore del lavoro domestico cambia volto con il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico, firmato il 28 ottobre 2025 dopo oltre due anni di attesa. Il nuovo CCNL, valido dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028, porta significativi aumenti salariali – fino a 100 euro mensili per il livello BS, distribuiti in quattro tranche – e rafforza il meccanismo di adeguamento al costo della vita, portando la rivalutazione dei minimi retributivi al 90% dell’indice ISTAT.

Tra le novità più rilevanti ci sono la valorizzazione della certificazione UNI 11766:2019, con indennità maggiorata, più garanzie su maternità, disabilità familiare e formazione, e l’introduzione della nuova festività nazionale del 4 ottobre dedicata a San Francesco d’Assisi. Il contratto punta anche a contrastare il lavoro irregolare, promuovendo la cultura della regolarizzazione e ridefinendo la figura dell’assistente familiare come professionista qualificato, essenziale in una società italiana che invecchia e ha sempre più bisogno di assistenza domiciliare.

Il nuovo CCNL rappresenta un passo importante nel riconoscimento sociale e nella valorizzazione del lavoro domestico e di cura, strategico per il benessere e la qualità della vita delle famiglie italiane.

Per una informazione qualificata e per una gestione completa del contratto di Lavoro Domestico, puoi rivolgerti agli operatori dello sportello Lavoro Domestico del Patronato Acli più vicino a te.

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LAVORO DOMESTICO: MINIMI RETRIBUTIVI 2026 https://www.patronato.acli.it/minimi-retributivi-2026/ Wed, 18 Feb 2026 09:08:08 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=42214

 

Sono stati pubblicati ufficialmente i nuovi minimi retributivi per i lavoratori domestici derivanti dalla variazione del costo della vita.

L’aggiornamento delle retribuzioni, dei valori convenzionali del vitto e dell’alloggio e delle indennità aggiuntive è in vigore dal 1° gennaio 2026.

 

 

 

RETRIBUZIONI  

  LIVELLI

 

LAVORATORI CONVIVENTI

A TEMPO PIENO

max 54 ore settimanali

LAVORATORI CONVIVENTI PART-TIME

max 30 ore settimanali

LAVORATORI NON CONVIVENTI

 

ASSISTENZA NOTTURNA

20,00-8,00

 

PRESENZA NOTTURNA

21.00 – 8.00

LIVELLO UNICO

COPERTURA DEI GIORNI DI RIPOSO DEL LAVORATORE TITOLARE
Paga mensile

 

Paga mensile

 

 

Paga oraria

 

 

Paga mensile

 

 

Paga mensile

 

Paga oraria

A 908,10 6,51  

 

 

 

 

 

 

811,09

AS 958,55 6,76
B 983,16 702,25 7,01
BS 1053,39 737,39 7,45 1211,38
C 1123,63 814,60 7,86
CS 1193,84 8,30 1372,91  

8,91

D 1404,51 +

207,69*

9,57
DS 1474,73 +

207,69*

9,97 1695,99 10,75

 

*Indennità di funzione

 

INDENNITA’ DI VITTO E ALLOGGIO 

INDENNITA’

VITTO e ALLOGGIO

CONVENZIONALE

 

Pranzo e/o colazione

 

cena

 

alloggio

 

Totale giornaliero 

TOTALE MENSILE (per 30 gg)

 

199,80

2,33 2,33 2,00 6,66

 

INDENNITA’ AGGIUNTIVE 

Livello B SUPER:

baby sitter che assiste bambini minori di 6 anni

CONVIVENTE A TEMPO PIENO

(valore mensile)

CONVIVENTE PART-TIME

(valore mensile)

NON CONVIVENTE 

(valore orario)

 

138,54

 

97,06

 

0,84

 

Livelli C SUPER e  D SUPER

per assistenza a 2 persone non autosufficienti 

CONVIVENTE A TEMPO PIENO

(valore mensile)

                   NON CONVIVENTE

(valore orario)

 

                    119,66

 

0,70

 

Livelli B, B SUPER e C SUPER con certificato di qualità UNI 11766:2019

(valore mensile)

                         30,27       

 

 

Roberta Pietroni
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COLF O BADANTE: FACCIAMO CHIAREZZA ANCHE SULLE RETRIBUZIONI https://www.patronato.acli.it/colf-o-badante/ Tue, 17 Feb 2026 10:00:46 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=42137

Il CCNL dei lavoratori domestici definisce gli assistenti familiari come coloro che prestano servizio alle famiglie in qualità di colf, babysitter, assistenti a persone anziane o malate, cuochi, maggiordomi, ecc.

Le figure professionali maggiormente richieste in questo ambito sono la colf e l’assistente alla persona (badante).

Quali sono le principali differenze? 

Con il termine colf si intende la collaboratrice domestica che si occupa della cura della casa e del normale andamento della vita familiare, ad esempio: pulizie, spesa, cucina, lavaggio e stiratura.

La lavoratrice può anche dedicarsi al giardino, alla cura delle piante e, in alcuni casi, agli animali domestici.

Il termine badante ha origini burocratiche ma è ormai entrato nel linguaggio comune e nel vocabolario ufficiale.

La badante è la lavoratrice che si prende cura di persone anziane o disabili e, se richiesto, si occupa anche delle esigenze alimentari e della pulizia della casa degli assistiti.

 

Quali sono le retribuzioni previste? 

Il CCNL prevede una retribuzione maggiore per le badanti rispetto alle colf; questa varia in base al grado di autosufficienza dell’assistito.

Se la persona assistita non è autosufficiente, lo stipendio può aumentare ulteriormente se il dipendente possiede un diploma specifico relativo alla mansione svolta.

È fondamentale prestare attenzione a questi aspetti per instaurare un rapporto di lavoro corretto e trasparente, che tuteli sia la famiglia sia il lavoratore.

 

Per informazioni dettagliate e personalizzate, in base alla tua situazione, puoi rivolgerti agli operatori dello Sportello Lavoro Domestico del Patronato ACLI. Per conoscere i nostri contatti o trovare la sede più vicina, visita la sezione Trova la sede più vicina sul nostro sito.

 

Roberta Pietroni
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FREQUENTI L’UNIVERSITÀ E FAI LA BABY-SITTER PER PAGARTI GLI STUDI? https://www.patronato.acli.it/universita-babysitter/ Wed, 07 Jan 2026 10:00:48 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=41433

 

Questo lavoro è molto comune tra chi studia e cerca un impiego part-time, senza rinunciare all’università. Se anche tu fai la baby-sitter, devi sapere che hai diritto a un regolare contratto, a una retribuzione minima garantita dal contratto collettivo nazionale e al versamento dei contributi INPS.

Il contratto collettivo ti inquadra nel livello B Super: oltre alla cura, sorveglianza e intrattenimento dei bambini, potresti occuparti anche della preparazione dei pasti e della pulizia della casa in cui lavori.
Se il bambino che assisti ha meno di 6 anni, hai diritto a un’indennità aggiuntiva alla tua retribuzione minima.

 

Il diritto allo studio: le ore di permesso sono retribuite? 

Il contratto collettivo tutela il tuo diritto allo studio, ma in modo diverso a seconda dei casi:

  • Il datore di lavoro deve favorire la tua formazione, concedendoti – compatibilmente con le esigenze familiari – ore di permesso per frequentare le lezioni o preparare gli esami.
    Queste ore non sono retribuite, ma potresti recuperarle in seguito.
  • Hai invece diritto alla retribuzione per le ore di permesso richieste per sostenere gli esami universitari.

 

Per avere informazioni chiare e personalizzate, in base alla tua situazione, puoi rivolgerti agli operatori dello Sportello Lavoro Domestico del Patronato ACLI. 

Puoi passare in sede o contattarci direttamente. Per conoscere i nostri contatti o sapere dove siamo, vai nella sezione Trova la sede più vicina sul nostro sito.

 

Roberta Pietroni
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L’INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO: REGOLE NEL CASO DI RICOVERO https://www.patronato.acli.it/indennita-ricovero/ Thu, 04 Dec 2025 10:30:11 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=41396 L’indennità di accompagnamento è una prestazione assistenziale concessa solo in caso di minorazione, indipendentemente dal reddito personale o familiare. È esente da IRPEF e non va dichiarata nei redditi.

La domanda 

I requisiti sono accertati da una Commissione presente presso ciascuna ASL. Il verbale emesso viene successivamente verificato dall’INPS, che può confermare quanto riportato o richiedere una visita aggiuntiva. L’indennità è erogata, qualora siano soddisfatti i requisiti sanitari, a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda amministrativa.

Nei casi di ricovero 

Gli invalidi ricoverati gratuitamente presso istituti di degenza o per finalità riabilitative non hanno diritto all’indennità di accompagnamento. Il trattamento in day hospital non è equiparato al ricovero e pertanto non incide sull’erogazione dell’indennità. Per ricovero gratuito si intende quello la cui retta o mantenimento sono integralmente a carico di un Ente pubblico; pertanto, l’indennità di accompagnamento spetta anche nel caso in cui l’intervento della Pubblica Amministrazione copra solo parzialmente la retta di ricovero.

La cumulabilità della prestazione 

L’indennità non può essere cumulata con trattamenti simili di accompagnamento riconosciuti per invalidità derivanti da cause di guerra, lavoro o servizio. Tuttavia, rimane cumulabile con tutti gli altri trattamenti assistenziali e previdenziali (sia pensioni dirette che indirette) erogati dagli enti di previdenza. La prestazione, inoltre, è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa, senza alcuna limitazione reddituale.

Per la tua domanda 

Per richiedere assistenza e consulenza per la domanda di Indennità di Accompagnamento, prenota qui il tuo appuntamento o trova la nostra sede più vicina.

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Indicazioni di fine anno per i datori di lavoro domestico: organizzarsi in tempo. https://www.patronato.acli.it/organizzarsi-in-tempo/ Mon, 03 Nov 2025 09:43:31 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=41245 La fine dell’anno 2025 si avvicina: se sei datore di lavoro domestico, è il momento giusto per organizzarti e gestire correttamente il rapporto con il tuo assistente familiare. 

Ecco alcuni degli aspetti principali da tenere sotto controllo: 

La tredicesima mensilità 

A dicembre, in occasione del Natale, devi corrispondere al tuo lavoratore uno stipendio aggiuntivo: la tredicesima.
Spetta a tutti, indipendentemente dalla paga e dalle ore lavorate. Se il collaboratore è convivente, devi aggiungere anche l’importo sostitutivo di vitto e alloggio.
Se ha iniziato a lavorare nel corso del 2025, la tredicesima sarà proporzionata ai mesi lavorati. 

I contributi INPS 

I contributi del quarto trimestre 2025 vanno versati tra il 1° e il 10 gennaio 2026.
Segna le date per non dimenticarlo! 

Le ferie 

Durante le festività natalizie, il tuo collaboratore potrebbe chiedere un periodo di vacanza.
Ha diritto ogni anno a 26 giorni di ferie retribuite.
Se è convivente e non usufruisce di vitto e alloggio durante le ferie, ha diritto all’indennità sostitutiva. 

Le festività 

Nei giorni festivi (8, 25 e 26 dicembre), il lavoratore ha diritto al riposo retribuito, anche se non avrebbe lavorato in quelle giornate. 

Le ore di straordinario 

Se chiedi al collaboratore di lavorare in un giorno festivo, devi retribuire la prestazione con una maggiorazione del 60%, oltre allo stipendio normale. 

Conoscere le regole e i tuoi obblighi è il primo passo per gestire tutto in modo corretto.
Il Patronato ACLI è a tua disposizione per offrirti un’assistenza completa e personalizzata per la gestione del contratto di lavoro domestico

 

Puoi passare in sede o contattarci direttamente.
Per conoscere i nostri contatti o sapere dove siamo, vai nella sezione Trova la sede più vicina sul nostro sito. 

 

Roberta Pietroni 
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Assistenza a grandi anziani e disabili: ingressi fuori quota anche per il 2026 https://www.patronato.acli.it/assistenza-a-grandi-anziani-e-disabili-ingressi-fuori-quota-anche-per-il-2026/ Fri, 10 Oct 2025 11:03:00 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=41034  

È in vigore la norma che, per il triennio 2026-2028, rinnova la disposizione già prevista nell’ultimo Decreto Flussi. La misura consente l’assunzione dall’estero di lavoratori e lavoratrici da impiegare nell’assistenza familiare a persone con disabilità o grandi anziani, fino a un massimo di 10.000 ingressi annui.

Chi sono i grandi anziani e le persone con disabilità?

Rientrano in questa categoria:

  • chi ha compiuto 80 anni;
  • chi presenta una disabilità accertata che limiti la piena ed effettiva partecipazione nei diversi contesti di vita.

Queste persone possono assumere un assistente familiare al di fuori delle quote annuali previste per i lavoratori stranieri non comunitari dal Decreto Flussi.

 

Chi è può presentare la domanda?

Il datore di lavoro può essere:

  • l’assistito stesso (grande anziano o persona con disabilità);
  • il coniuge, un parente o un affine entro il secondo grado.

Nei casi di handicap in situazione di gravità (art. 3, comma 3, Legge n. 104/1992), il datore di lavoro può essere anche un parente entro il terzo grado, anche se non convivente.

Non è invece ammessa l’assunzione da parte del coniuge o di un parente/affine entro il terzo grado del datore di lavoro.

 

Come presentare la domanda?

La richiesta di nulla osta al lavoro, per assunzioni a tempo determinato o indeterminato, va presentata allo Sportello Unico per l’Immigrazione tramite:

  • le Agenzie per il Lavoro (APL);
  • le associazioni di datori di lavoro firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico.

La domanda sarà sottoposta a verifiche da parte dell’Ispettorato del Lavoro, della Prefettura e della Questura, per il rilascio del nulla osta all’ingresso del lavoratore.

 

Il visto di ingresso e contratto di soggiorno

Una volta ottenuto il nulla osta, il lavoratore potrà richiedere il visto presso la Rappresentanza consolare italiana competente. Dopo l’ingresso regolare in Italia, sarà possibile stipulare il contratto di soggiorno.

 

Limiti previsti per l’ingresso dei lavoratori fuori quota di questa misura

Nei primi 12 mesi, i lavoratori stranieri assunti tramite questa misura potranno svolgere esclusivamente l’attività per cui sono stati assunti. In caso di necessità di cambiare datore di lavoro, sarà obbligatorio richiedere l’autorizzazione preventiva all’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL).

Dopo i 12 mesi, per accettare un nuovo contratto di lavoro subordinato (a tempo determinato o indeterminato), sarà necessario ottenere un nuovo nulla osta, nei limiti delle quote previste dal Decreto Flussi.

 

E per assumere una colf o una baby-sitter?

Per queste figure si applicano le regole del click day e le quote stabilite dal Decreto Flussi. Le quote per il settore domestico saranno definite nel Decreto di programmazione triennale 2026-2028, attualmente all’esame del Parlamento.

 

Consigliamo di seguire le prossime news per eventuali aggiornamenti, in attesa della conversione in legge del Decreto.

 

 Marianna Borroni

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Lavoro domestico: la malattia e i giorni retribuiti https://www.patronato.acli.it/lavoro-domestico-la-malattia-e-i-giorni-retribuiti/ Tue, 17 Jun 2025 09:15:01 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=40454 In caso di malattia la lavoratrice deve avvertire tempestivamente il datore di lavoro; se è assunta ad ore deve anche consegnargli il certificato medico o il numero di protocollo.

Per i lavoratori conviventi invece non è necessario l’invio del certificato a meno che non sia richiesto dal datore di lavoro.

Chi paga? 

La malattia è esclusivamente a carico della famiglia. L’INPS non paga alcuna indennità, perciò non è necessario comunicargli l’evento.

In che misura e per quanto tempo?

Il datore di lavoro deve retribuire la dipendente nella misura del 50% per i primi 3 giorni di malattia e del 100% per i successivi e fino ad un limite massimo, che varia in base all’anzianità di servizio maturata presso la famiglia (cfr. tabella).

Superati questi limiti, la malattia è considerata assenza non retribuita.

La lavoratrice ha anche diritto a conservare il suo posto di lavoro per un certo periodo.

 

Anzianità di servizio Giorni retribuiti Conservazione del posto
fino a 6 mesi 8 10
da più di 6 mesi a 2 anni 10 45
oltre i 2 anni 15 180

 

Il periodo di conservazione del posto è aumentato del 50% se la malattia è oncologica.

L’intervento della Cas.sa. Colf

In alcune circostanze, come in caso di ricovero ospedaliero, la lavoratrice può presentare richiesta alla Cas.sa. Colf per ottenere, se sono stati versati i relativi contributi, delle prestazioni economiche e il rimborso delle spese sanitarie sostenute.

Assistenza personalizzata

Massima attenzione al corretto adempimento dei versamenti! Leggi la news I contributi INPS dei lavoratori domestici: scadenze 2025 – Patronato Acli

Se hai subito una riduzione della capacità lavorativa a causa di una grave malattia, contattaci per conoscere i tuoi diritti.

Assegno di invalidità INPS: come richiederlo e rinnovarlo  – Patronato Acli 

Per una informazione qualificata, puoi rivolgerti agli operatori dello sportello Lavoro Domestico del Patronato Acli più vicino a te.

 

Roberta Pietroni

 

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I contributi INPS dei lavoratori domestici: scadenze 2025 https://www.patronato.acli.it/i-contributi-inps-dei-lavoratori-domestici-scadenze-2025/ Tue, 01 Apr 2025 08:34:32 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=40025 A seguito della variazione annuale del costo della vita come stabilito dall’Istat, sono state individuate le nuove aliquote INPS relative ai contributi dei lavoratori domestici.  

I versamenti devono essere effettuati entro il giorno 10 del mese successivo al trimestre di lavoro. 

Ad esempio, i contributi relativi al primo trimestre 2025, ossia al periodo che va dal 1° gennaio al 31 marzo, devono essere pagati entro il 10 aprile 2025.  

Le successive scadenze relative ai contributi INPS sono: 

– entro il 10 luglio 2025 per il secondo trimestre (aprile – maggio – giugno)

– entro il 10 ottobre 2025 per il terzo trimestre (luglio –agosto – settembre)

– entro il 10 gennaio 2026 per il quarto trimestre (ottobre – novembre – dicembre)

In caso di cessazione del rapporto di lavoro, la data deve essere fissata entro 10 giorni dalla conclusione del contratto.  

Il versamento dei contributi avviene mediante modello PagoPa e deve includere l’importo da versare alla Cas.sa Colf, pari a € 0,06 per ciascuna ora di lavoro.  

Il pagamento è interamente a carico della famiglia; la quota dei contributi a carico del lavoratore viene sottratta mensilmente dallo stipendio pagato dal datore di lavoro. 

La deducibilità fiscale dei contributi 

Il datore di lavoro può dedurre i versamenti contributivi effettuati per la quota a suo carico nella dichiarazione dei redditi, con un limite massimo di 1.549,37 euro all’anno. 

Se sei un datore di lavoro domestico, ricordati di conservare le ricevute dei versamenti effettuati! 

Rimani aggiornato 

Seguici per ulteriori aggiornamenti e dettagli sui temi trattati. 

Per una informazione qualificata, puoi rivolgerti agli operatori dello sportello Lavoro Domestico del Patronato Acli più vicino a te. 

Puoi inoltre contattare il Caf Acli per la tua dichiarazione dei redditi Sedi CAF ACLI: scopri il CAF più vicino a te! 

Roberta Pietroni 

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LAVORO DOMESTICO: MINIMI RETRIBUTIVI 2025 https://www.patronato.acli.it/lavoro-domestico-minimi-retributivi-2025/ Tue, 04 Feb 2025 16:19:20 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=39808

Sono stati pubblicati i nuovi minimi retributivi per il 2025, calcolati in base all’aumento del costo della vita stabilito dall’Istat.

Anche quest’anno gli incrementi sono piuttosto contenuti; crescono, infatti, di circa 0,96% rispetto al 2024.

I nuovi importi, distinti per livello ed orario di lavoro, indicano gli stipendi minimi che il datore di lavoro domestico deve corrispondere al lavoratore a partire dal 1° gennaio 2025.

Sono stati modificati anche gli importi sostitutivi del vitto e dell’alloggio e le indennità aggiuntive previste per alcuni livelli specifici.

Nelle tabelle che seguono riportiamo i nuovi valori.

 

 

RETRIBUZIONI 2025

  LIVELLI

 

LAVORATORI CONVIVENTI

A TEMPO PIENO

max 54 ore settimanali

LAVORATORI CONVIVENTI PART-TIME

max 30 ore settimanali

LAVORATORI NON CONVIVENTI

 

ASSISTENZA NOTTURNA

20,00-8,00

 

PRESENZA NOTTURNA

21.00 – 8.00

LIVELLO UNICO

COPERTURA DEI GIORNI DI RIPOSO DEL LAVORATORE TITOLARE
 

Paga mensile

 

Paga mensile

 

 

Paga oraria

 

 

Paga mensile

 

 

Paga mensile

Paga oraria

A 736,25   5,35    

 

 

 

 

 

 

773,06

 
AS 870,13 6,30
B 937,06 669,32 6,68
BS 1003,99 702,81 7,10 1154,58
C 1070,94 776,40 7,49  
CS 1137,86   7,91 1308,53

 

8,49

D

1338,65 +

197,95

9,12    
DS 1405,58 +

197,95

9,50 1616,46 10,25

 

INDENNITA’ DI VITTO E ALLOGGIO 2025

INDENNITA’

VITTO e ALLOGGIO

CONVENZIONALE

 

Pranzo e/o colazione

cena alloggio

Totale giornaliero

TOTALE MENSILE

(per 26 gg)

 

171,60

2,31 2,31 1,98 6,60

 

INDENNITA’ AGGIUNTIVE 2025

Livello B SUPER:

baby sitter che assiste bambini minori di 6 anni              

CONVIVENTE A TEMPO PIENO CONVIVENTE PART-TIME NON CONVIVENTE
 

132,04

 

92,51

 

0,80

 

Livelli C SUPER e  D SUPER

per assistenza a 2 persone non autosufficienti

CONVIVENTE A TEMPO PIENO NON CONVIVENTE
 

114,05

 

0,67

Un servizio di assistenza personalizzata

Il Patronato Acli è a disposizione per offrirti un’assistenza personalizzata e aiutarti nella corretta gestione del tuo rapporto contrattuale. Non esitare a contattarci per qualsiasi dubbio o chiarimento, trova la sede a te più vicina.

 

Roberta Pietroni

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