Oltre i confini – Patronato Acli https://www.patronato.acli.it Thu, 25 Jun 2026 11:13:58 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.2.24 https://www.patronato.acli.it/wp-content/uploads/2017/11/Logo_favicon32-1.png Oltre i confini – Patronato Acli https://www.patronato.acli.it 32 32 PENSIONATI INPS ALL’ESTERO: VERIFICA ESISTENZA IN VITA 2026 https://www.patronato.acli.it/esistenza_vita_2026/ Fri, 26 Jun 2026 07:30:30 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=42786 È stata avviata la campagna INPS per l’accertamento dell’esistenza in vita di chi percepisce un trattamento pensionistico all’estero. Un adempimento importante per non rischiare la sospensione della pensione.

Dal 20 marzo 2026, per la prima fase degli accertamenti, sono state spedite dall’INPS, tramite Citibank, le richieste ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi e gli Stati dell’Est Europa.

 

 

 

Le scadenze per la verifica sono le seguenti:

  • le attestazioni di esistenza in vita 2026 dovranno essere restituite entro il 18 luglio 2026;
  • in caso di mancata restituzione, la rata della pensione di agosto 2026 sarà pagata in contanti solo presso le agenzie Western Union del Paese di residenza;
  • se la rata di agosto 2026 non verrà riscossa personalmente dal pensionato entro il 19 agosto 2026 o comunque non viene restituita l’attestazione di esistenza in vita tale data, il pagamento della pensione verrà sospesa dalla rata mensile di settembre 2026;

Esclusioni

Gli esclusi dall’obbligo di attestazione sono i titolari di pensione INPS in regime di convenzione internazionale o titolari anche di pensione estera, grazie agli accordi di scambio dei dati con i seguenti enti previdenziali esteri:

  • Francia Caisse Nationale Assurance Vieillesse (CNAV);
  • Belgio Service Fédéral des Pensions (SFPD);
  • Australia Centrelink;
  • Olanda Sociale Verzekeringsbank (SVB) e Uitvoeringsinstituut Werknemersverzekeringen (UWV)
  • I pensionati che, oltre alla pensione italiana, sono contestualmente titolari di pensioni erogate in Germania dall’Istituto previdenziale Deutsche Rentenversicherung (DRV), in Svizzera dall’Ufficio Centrale di Compensazione (UCC);
  • Polonia dallo Zaklad Ubezpieczen Spolecznych (ZUS): Sono stati esclusi dalla richiesta di fornire la prova annuale di esistenza in vita i pensionati residenti in Polonia, a condizione che siano titolari anche di prestazioni pensionistiche a carico dello stesso ZUS;
  • I pensionati che hanno riscosso di recente e personalmente almeno una rata di pensione presso gli sportelli delle agenzie Western Union;
  • I pensionati i cui pagamenti sono stati già stati sospesi da Citibank a seguito del mancato invio dell’accertamento dell’esistenza in vita negli ultimi anni oppure hanno avuto riaccrediti consecutivi di rate di pensione.

Cosa riceveranno gli interessati dall’INPS?

I pensionati riceveranno dalla società Citibank una lettera alla quale è allegata la modulistica redatta in italiano e, a seconda del paese di residenza, in francese, tedesco, spagnolo o portoghese. Nella lettera, oltre alla modulistica suddetta, gli interessati troveranno:

  • la data di scadenza per la restituzione dei moduli;
  • le istruzioni per la compilazione del modulo di esistenza in vita;
  • la richiesta di documentazione da allegare (fotocopia di un valido documento d’identità del pensionato con foto);
  • le indicazioni per contattare il Servizio Assistenza Citibank.

Modalità

Il modulo dovrà essere restituito a Citibank, controfirmato da un “testimone accettabile”, cioè un rappresentante di un’Ambasciata o Consolato Italiano o un’Autorità locale (es. Uffici Comunali) abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione di esistenza in vita.

La comunicazione dell’esistenza in vita può avvenire per posta cartacea tramite spedizione alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom, oppure tramite le sedi estere dei Patronati.

Procedure alternative

In presenza di pensionati

  • in stato di infermità fisica o mentale;
  • che risiedano in istituti di riposo o sanitari, pubblici o privati;
  • affetti da patologie che ne impediscano gli spostamenti;
  • incapaci o reclusi in istituti di detenzione;

è necessario contattare il Servizio di supporto di Citibank, che rende disponibile il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita. Tale documento, su richiesta del pensionato o del Patronato, può essere inviato per posta elettronica in formato PDF.

Inoltre, per i soggetti interessati è prevista la possibilità di richiedere tale modulo ai Patronati abilitati al Portale agenti di Citibank N.A., in quanto gli stessi possono produrre e stampare autonomamente il pacchetto per la prova alternativa di esistenza in vita.

 

Gli operatori del Patronato ACLI delle sedi estere sono a completa disposizione gratuitamente per questo delicato ed importante adempimento.

 

Raffaele De Leo

 

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EMERGENZA UCRAINA: PERMESSO PROTEZIONE TEMPORANEA https://www.patronato.acli.it/emergenza-ucraina-permesso-protezione-temporanea/ Tue, 24 Mar 2026 09:46:48 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=42476

Hai un permesso per protezione temporanea? Controlla la scadenza e rinnovalo! 

I cittadini ucraini e i cittadini stranieri residenti in Ucraina fuggiti dal conflitto in corso che hanno trovato riparo in Italia in data successiva al 24 febbraio 2022 hanno ora la necessità di rinnovare il proprio titolo di soggiorno scaduto il 4 marzo 2026. La richiesta di rinnovo va presentata direttamente alla Questura competente e prevede il pagamento di 30,46 euro per il rilascio del tesserino elettronico e il pagamento della marca da bollo da 16 euro.

 

 

Con la Legge n. 26 del 27 febbraio 2026 è stata confermata la proroga del diritto a godere della protezione temporanea fino al 4 marzo 2027.

Tale disposizione ribadisce gli impegni assunti dalla Decisione del Consiglio di Europa verso i profughi dall’Ucraina accolti nei Paesi UE.

Protezione speciale 

Si fa presente, inoltre, che i permessi per protezione speciale rilasciati ai cittadini ucraini che erano già presenti in Italia prima dello scoppio del conflitto e impossibilitati a fare ritorno in Ucraina, vengono anch’essi rinnovati con la stessa tempistica (4 marzo 2027) sempre a seguito di domanda di rinnovo presentata direttamente alla Questura competente per territorio.

Conversione 

Si ricorda, infine, che i titolari di un permesso di protezione temporanea possono, in presenza di un contratto di lavoro, convertire il proprio permesso in un permesso per motivi di lavoro. La domanda da presentare alla Questura territorialmente competente prevede inoltre il pagamento del contributo (di 40 o 50 euro a seconda della durata del contratto di lavoro se a tempo indeterminato o determinato), nonché gli importi relativi al tesserino elettronico e la marca da bollo.

Consulenza personalizzata 

Per un orientamento sulle procedure per il rinnovo o per la verifica sulla presenza dei requisiti per la conversione del permesso per protezione temporanea, il Patronato ACLI è a tua disposizione, non esitare a contattarci presso gli uffici nella tua provincia. Trova la sede più vicina.

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ITALIANI ALL’ESTERO: DA GIUGNO SARÀ POSSIBILE RICHIEDERE LA CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA IN QUALSIASI COMUNE https://www.patronato.acli.it/carta-didentita-elettronica/ Thu, 12 Mar 2026 10:00:50 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=42301 Se vivi all’estero e sei cittadino italiano, devi sapere che le vecchie carte d’identità cartacee non saranno più valide dal 3 agosto 2026, anche se la data di scadenza è successiva.

Questa novità arriva perché l’Unione Europea ha stabilito regole uguali per tutti i Paesi membri. Così, il Ministero dell’Interno ha deciso di eliminare la carta d’identità cartacea e passare a quella elettronica.

Per chi abita in Italia, il cambio è stato graduale, perché la carta d’identità elettronica esiste già da anni. Per chi vive all’estero, invece, la situazione è più complicata: nei Paesi dove non serve il passaporto, una carta d’identità scaduta può lasciare senza documenti validi.

I consolati all’estero sono spesso molto occupati, quindi fissare un appuntamento per rinnovare la carta d’identità può richiedere mesi. Per questo, molti italiani che vivono fuori preferiscono rinnovare la carta d’identità quando tornano in Italia, presso il Comune. Ecco perché tanti residenti all’estero hanno ancora la versione cartacea.

Finora, i Comuni potevano dare ai residenti all’estero solo la carta d’identità cartacea. Ora, dopo una nuova legge approvata al Senato, dal 1° giugno 2026 anche chi vive fuori potrà richiedere la carta d’identità elettronica (CIE) in qualsiasi Comune. Le istruzioni precise saranno comunicate presto dai Ministeri competenti.

Per altre informazioni, puoi rivolgerti alla sede del Patronato ACLI più vicina a te.

 

Alessandro Milani
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CONTRIBUȚII DIN STRĂINĂTATE: CUM FUNCȚIONEAZĂ ACORDUL ITALIA-MOLDOVA https://www.patronato.acli.it/accordo-italia-moldova/ Wed, 04 Mar 2026 10:00:40 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=42353 Contributi esteri: come funziona l’accordo Italia-Moldavia. 

L’Italia e la Moldavia hanno sottoscritto un accordo sulla sicurezza sociale entrato in vigore il 1° settembre 2025: i lavoratori che hanno versato contributi in entrambi i Paesi possono ora sommare (totalizzare) i periodi per ottenere la pensione.

A chi si applica 

  • Lavoratori dipendenti pubblici e privati
  • Lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti)
  • Iscritti alla Gestione Separata

 

Come funziona la totalizzazione 

I contributi non vengono trasferiti da uno Stato all’altro: restano nel Paese in cui sono stati versati e daranno origine a pensioni separate, ma possono essere sommati per raggiungere il requisito contributivo per la pensione.

Si può usare la totalizzazione per tutte le tipologie di pensione: vecchiaia, anticipata, invalidità, superstiti (reversibilità).

 

Un’opportunità per andare in pensione prima 

Un lavoratore con 35 anni di contributi in Italia e 8 in Moldavia può utilizzare la totalizzazione e maturare subito il diritto alla pensione anticipata. Prima dell’accordo avrebbe dovuto invece attendere i 67 anni per poter accedere alla pensione di vecchiaia.

 

Per i tuoi diritti 

Affidati al Patronato ACLI per una consulenza personalizzata:

Prenota qui la tua consulenza per verificare la tua situazione contributiva.

Prenota qui la tua consulenza se ritieni di aver maturato un diritto a pensione o se sei vicino alla pensione di vecchiaia o anticipata.

 

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Contribuții din străinătate: cum funcționează acordul Italia-Moldova 

 

Italia și Moldova  au semnat un acord privind securitatea socială, intrat în vigoare la  1 septembrie 2025: angajații care au plătit contribuții în ambele țări pot acum să însumeze (să totalizeze) perioadele pentru a obține pensia.

 

Cui se aplică 

  • Angajaților din sectorul public și privat
  • Lucrătorilor independenți (meșteșugari, comercianți și fermieri)
  • Persoane înscrise  în  Sistemului de Management Separat

 

Cum funcționează totalizarea 

Contribuțiile nu sunt transferate dintr-o țară în alta; acestea rămân în țara în care au fost plătite și vor genera pensii separate, însă pot fi cumulate pentru a îndeplini stagiul minim de cotizare necesar pentru pensie.

Totalizarea poate fi utilizată pentru toate tipurile de pensii: pentru limită de vârstă, anticipată, de invaliditate, de urmaș (reversibilitate).

 

O oportunitate de pensionare anticipată 

Un laucrător cu  35 de ani de contribuții în Italia și 8 ani în Moldova poate folosi schema                                    de totalizare și poate obține imediat dreptul la o pensie anticipată. Înainte de încheierea acestui  acord, aceșta ar fi trebuit să aștepte împlinirea vârstei de 67 de ani pentru a avea acces la pensia pentru limită de vârstă.

 

Pentru drepturile tale  

Adresează-te la Patronatul  ACLI pentru o consultație personalizată:

Programează aici o consultație  pentru a-ți verifica  situația contributiva.

Programează aici o consultație   dacă consideri că ai dobândit dreptul la pensie sau dacă ești aproape de pensia pentru limită de vârstă ori de pensia anticipată.

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DIN 1 SETTEMBRE 2025 ESTE POSIBILĂ CUMULAREA CONTRIBUȚIILOR PLĂTITE ÎN ITALIA ȘI ÎN MOLDOVA https://www.patronato.acli.it/cumulo-italia-moldavia/ Tue, 03 Mar 2026 16:44:17 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=42348 Dal 1° settembre 2025 è possibile cumulare i contributi versati in Italia e in Moldavia. 

 

Il 1° settembre 2025 è entrato in vigore l’accordo fra Italia e Moldavia che consente a chi ha versato contributi nei due Paesi di sommarli per maturare il diritto a pensione.

Come funziona la totalizzazione dei contributi esteri

I contributi non vengono trasferiti da uno Stato all’altro; restano nel Paese dove sono stati versati e daranno origine a pensioni separate. Il lavoratore ha però la possibilità di sommarli qualora non raggiunga il diritto alla pensione con i contributi di un solo Stato.

 

Un esempio pratico

Un lavoratore con 12 anni di contributi in Italia e 9 in Moldavia non avrebbe autonomamente diritto alla pensione in nessuno dei due Paesi. Utilizzando la totalizzazione prevista dall’accordo può far valere 21 annidi contributi e ottenere la pensione daentrambi gli Stati.

 

Per quali pensioni si può usare la totalizzazione?

  • Pensioni di vecchiaia
  • Pensioni anticipate
  • Pensioni di invalidità
  • Pensioni ai superstiti(reversibilità)

 

Per i tuoi diritti

Affidati al Patronato ACLI per una consulenza personalizzata:

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Din 1 settembre 2025 este posibilă cumularea contribuțiilor plătite în Italia și în Moldova

De la 1 septembrie 2025 a intrat în vigoare acordul dintre Italia și Moldova care le permite celor care au plătit contribuții în ambele țări să le însumeze pentru a dobândi dreptul la pensie.

 

Cum funcționează totalizarea contribuțiilor din străinătate

Contribuțiile nu sunt transferate dintr o țară în alta; acestea rămân în țara în care au fost plătite și vor genera pensii separate. Cu toate acestea, lucrătorul are posibilitatea să le cumuleze, dacă nu îndeplinește condițiile pentru obținerea pensiei doar cu contribuțiile dintr-o singură țară.

 

Un exemplu pratic

Un lucrător cu  12 ani de contribuții în Italia și 9 ani în Moldova nu ar avea, în mod individual, dreptul la pensie în niciuna dintre cele două țări. Folosind totalizarea prevăzută de acord, poate valorifica 21 de ani de contribuții și poate obține pensie din ambele țări.

 

Pentru ce tipuri de pensii se poate folosi totalizarea?

  • Pensia pentru limită de vârstă
  • Pensia anticipată
  • Pensia de invaliditate
  • Pensia de urmaș(reversibilitate)

 

Pentru drepturile tale

Adresează-te la Patronatul ACLI pentru o consultație personalizată:

Programează aici o consultație  pentru a-ți verifica  situația contributiva.

Programează aici o consultație   dacă consideri că ai dobândit dreptul la pensie sau dacă ești aproape de pensia pentru limită de vârstă ori de pensia anticipată.

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RIFORMA DEI SERVIZI CONSOLARI 2026: TUTTE LE NOVITÀ PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO https://www.patronato.acli.it/servizi-consolari-2026/ Mon, 02 Mar 2026 10:00:57 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=42281

 

La Legge 19 gennaio 2026, n. 11 – pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 28 del 4 febbraio 2026 – introduce una profonda riforma dei servizi consolari e del Ministero degli Affari Esteri, con un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2028 e la piena operatività dal 1° gennaio 2029 al 31 dicembre 2030. L’obiettivo è migliorare l’accesso ai servizi per i cittadini italiani residenti all’estero, riducendo i tempi delle pratiche e ampliando gli strumenti digitali a disposizione.

Di seguito una sintesi unica delle principali novità.

 

Riconoscimento della cittadinanza 

Per queste richieste inizia un lungo percorso temporale che mira alla completa telematizzazione dell’iter burocratico.

Fino al 31 dicembre 2028 i consolati continueranno a ricevere le domande di riconoscimento della cittadinanza italiana dei maggiorenni figli di cittadini italiani ma, attenzione, in quantità non superiore alle richieste ricevute nell’anno precedente (quindi è importante informarsi in merito a questo limite quantitativo), che saranno istruite entro il termine massimo di 36 mesi.

Dal 1° gennaio 2029 al 31 dicembre 2030, queste domande non saranno più di competenza dei singoli Consolati ma dovranno essere inviate all’Ufficio Centrale del Ministero Affari Esteri esclusivamente per posta cartacea. Le eventuali comunicazioni e le notifiche da parte del suddetto Ufficio saranno inviate esclusivamente all’email (anche non PEC) indicata nella domanda dal richiedente. I tempi di lavorazione restano fissati a 36 mesi dalla data della richiesta.

 

Cambia l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) 

L’AIRE viene integrata nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).

La nuova legge precisa quali sono le categorie dei cittadini italiani presenti all’estero escluse dall’iscrizione all’AIRE, partendo dal concetto dell’importanza del legame con l’Italia per le attività temporanee svolte all’estero. Le categorie sono queste:

  • Lavoratori stagionali
  • Personale delle amministrazioni pubbliche
  • Dirigenti scolastici, docenti e personale scolastico fuori ruolo
  • Dipendenti delle Regioni operanti presso gli uffici di collegamento e rappresentanza all’estero
  • Personale civile e militare con indennità di lungo servizio all’estero
  • Personale in servizio presso le strutture della NATO
  • I familiari conviventi delie categorie sopra elencate

Viene introdotta la possibilità di iscrizione all’AIRE, a titolo facoltativo, per i cittadini che hanno il domicilio fiscale in Italia e lavorano all’estero presso le strutture della U.E. o altre organizzazioni internazionali.

 

Passaporto 

Con l’entrata in vigore della Legge 11/2026 i passaporti non potranno più essere rinnovati e, alla loro scadenza, devono essere richiesti come nuovi passaporti agli Uffici Consolari.

In caso di smarrimento o furto del passaporto:

  • se succede in Italia, dovrà essere presentata la denuncia alla Polizia Italiana se invece
  • se succede all’estero, deve essere presentata denuncia alla polizia locale e detta denuncia dovrà essere inviata agli Uffici Consolari. In caso di problemi ad effettuare la denuncia, è possibile presentare una dichiarazione di furto o smarrimento agli Uffici Consolari.

I nuovi passaporti, oltre alla foto ed alla firma del cittadino, conterranno i dati biometrici memorizzati in un microprocessore, integrato nel documento.

 

Carta d’identità valida per l’espatrio 

Premesso che dal 3 agosto 2026, a prescindere dalla data di scadenza, le carte d’identità italiane cartacee dovranno obbligatoriamente essere sostituite dalle nuove Carte d’Identità Elettroniche (CIE).

La novità introdotta dalla Legge 11/2026 è che, dal 1° giugno 2026, tutti i cittadini italiani residenti all’estero potranno richiedere la nuova carta d’identità elettronica, oltre che al proprio consolato, anche in qualsiasi comune italiano.

Ricordiamo che la CIE contiene molti dati ed informazioni: infatti riporta il codice fiscale del titolare, contiene le impronte digitali del titolare e può essere usata per accedere ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione Italiana in alternativa allo SPID e permette l’apposizione della firma digitale.

 

Per ulteriori informazioni, gli operatori del Patronato ACLI nelle sedi estere sono a disposizione: Trova la sede più vicina.

Raffaele De Leo
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Nga data 1 korrik 2025 mund tё mbledhёsh kontributet mes Italisё dhe Shqipёrisё pёr tё marrё pensionin https://www.patronato.acli.it/nga-data-1-korrik-2025-mund-t%d1%91-mbledh%d1%91sh-kontributet-mes-italis%d1%91-dhe-shqip%d1%91ris%d1%91-p%d1%91r-t%d1%91-marr%d1%91-pensionin/ Wed, 15 Oct 2025 08:26:58 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=41090 Dal 1° luglio 2025 puoi sommare i contributi tra Italia e Albania per la pensione

Dal 1° luglio 2025 è attivo un nuovo Accordo tra Italia e Albania che permette ai lavoratori di sommare i contributi versati nei due Paesi per ottenere la pensione.

Come funziona il cumulo

● I contributi non vengono trasferiti da uno Stato all’altro.

● Restano nel Paese dove sono stati versati, ma possono essere sommati per raggiungere il requisito minimo per la pensione. 

Requisiti necessari per la totalizzazione

  • Almeno 52 settimane di contributi totali
  • Il diritto alla prestazione non deve essere già maturato con i contributi di un solo Paese

Esempio pratico

Un lavoratore con 14 anni di contributi in Italia 8 in Albania non ha diritto alla pensione in nessuno dei due Paesi singolarmente. Grazie all’accordo, può totalizzare 22 anni e ottenere la pensione da entrambi gli Stati.

Per quali pensioni si può usare la totalizzazione?

  • Pensione di vecchiaia
  • Pensione anticipata(inclusa quota 103, opzione donna, ecc.)
  • Pensione di invalidità
  • Pensione ai superstiti(reversibilità)

Per i tuoi diritti

Affidati al Patronato ACLI per una consulenza personalizzata.

 Alvaro Manuello

 

Per saperne di più, leggi: Pensione con contributi esteri: come funziona l’accordo Italia-Albania

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Nga data 1 korrik 2025 mund tё mbledhёsh kontributet mes Italisё dhe Shqipёrisё pёr tё marrё pensionin

Nga data 1 korrik 2025 ёshtё aktive njё Marrёveshje e re mes Italisё dhe Shqipёrisё qё i lejon tё punёsuarit tё mbledhin kontributet e derdhura nё tё dy Vendet pёr tё pёrfituar pensionin.

Si funksionon bashkimi

  • Kontributet nuk transferohen nga njё Shtet nё tjetrin;
  • Ato i pёrkasin Vendit ku janё derdhur, por mund tё mblidhen pёr tё arritur kushtin minimal pёr tё marrё pensionin.

Kushtet e nevojshme pёr bashkimin

  • Tё paktёn 52 javё kontribute tё derdhura nё total;
  • E drejta pёr pёrfitim pensioni nuk duhet tё jetё arritur me kontributet e derdhura vetёm nё njёrin prej dy Vendeve.

Njё shembull praktik

Njё punonjёs me 14 vite kontribute tё derdhura nё Itali dhe 8 vite kontribute tё derdhura nё Shqipёri, nuk ka tё drejtё tё marrё pension nё asnjёrin prej dy Vendeve tё marra veçmas. Falё marrёveshjes, mund t’i bashkojё kёto vite duke arritur njё total prej 22 vitesh dhe tё marrё pension nga tё dy Shtetet.

Pёr cilat tipe pensioni mund tё pёrdoret mbledhja e kontributeve?

  • Pensioni i pleqёrisё;
  • Pensioni i parakohshёm (duke pёrfshirё “Quota 103”, “Opzione Donna”, etj.)
  • Pension invaliditeti;
  • Pension familjar (pension pёr pasjetuesit).

Pёr tё drejtat e tua

Besoji Patronato ACLI-t pёr njё kёshillim tё personalizuar.

Pёr tё ditur mё shumё, lexo: Pensioni me kontribute tё derdhura jashtё shtetit: si funksionon marrёveshja Itali-Shqipёri

 

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Pension me kontribute tё derdhura jashtё shtetit: si funksionon marrёveshja mes Italisё dhe Shqipёrisё https://www.patronato.acli.it/pension-me-kontribute-t%d1%91-derdhura-jasht%d1%91-shtetit-si-funksionon-marr%d1%91veshja-mes-italis%d1%91-dhe-shqip%d1%91ris%d1%91-pensione-con-contributi-esteri-come-funziona-laccordo-i/ Tue, 14 Oct 2025 13:44:37 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=41068

Pensione con contributi esteri: come funziona l’accordo Italia-Albania

Dal 1° luglio 2025 è attivo l’Accordo bilaterale sulla sicurezza sociale tra Italia e Albania. Questo significa che i lavoratori che hanno versato contributi in entrambi i Paesi possono sommare i periodi assicurativi per ottenere la pensione o altre prestazioni previdenziali.

La novità

La convenzione prevede la facoltà di totalizzare i periodi assicurativi. I contributi non vengono trasferiti da uno Stato all’altro: restano nel Paese in cui sono stati versati, ma possono essere sommati per raggiungere il requisito contributivo per la pensione

Si possono totalizzare i contributi versati in Italia e Albania per raggiungere i requisiti di:

  • pensione di vecchiaia
  • pensione anticipata
  • pensione di invalidità
  • pensione ai superstiti
  • indennità di disoccupazione, maternità e malattia.

Requisiti necessari per la totalizzazione

  • Almeno 52 settimane di contributi totali
  • Il diritto alla prestazione non deve essere già maturato con i contributi di un solo Paese

A chi si applica

  • Lavoratori dipendenti pubblici e privati
  • Lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti)
  • Iscritti alla Gestione Separata

Prestazioni per eventi passati

È possibile richiedere prestazioni anche per eventi avvenuti prima del 1° luglio 2025, ma la decorrenza non può essere precedente all’entrata in vigore dell’accordo.

Per i tuoi diritti

Affidati al Patronato ACLI per una consulenza personalizzata.

Alvaro Manuello

 

Per saperne di più, leggi: Dal 1° luglio 2025 puoi sommare i contributi tra Italia e Albania per la pensione

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Pension me kontribute tё derdhura jashtё shtetit: si funksionon marrёveshja mes Italisё dhe Shqipёrisё

Nga data 1 korrik 2025 ёshtё aktive Marrёveshja dypalёshe mbi sigurimet shoqёrore mes Italisё dhe Shqipёrisё. Kjo do tё thotё qё tё punёsuarit qё kanё derdhur kontribute nё tё dy Vendet mund t’i mbledhin periudhat e sigurimit pёr tё pёrfituar pensionin ose pёr tё marrё pёrfitime tё tjera tё sigurimeve shoqёrore.

 

Lajmi

Marrёveshja parashikon mundёsinё e mbledhjes sё periudhave tё siguruara. Kontributet nuk transferohen nga njё Shtet nё tjetrin: i takojnё Vendit ku janё derdhur, por mund tё mblidhen pёr tё arritur kushtin minimal pёr tё marrё pensionin.

Kontributet e derdhura nё Itali dhe Shqipёri mund tё mblidhen pёr tё plotёsuar kushtet pёr tё marrё:

  • Pension pleqёrie;
  • Pension tё parakohshёm;
  • Pension invaliditeti;
  • Pension familjar;
  • Pёrfitimet e papunёsisё, barrёlindjes dhe sёmundjes.

Kushtet e nevojshme pёr bashkimin

  • Tё paktёn 52 javё kontribute tё derdhura nё total;
  • E drejta pёr pёrfitim pensioni nuk duhet tё jetё arritur me kontributet e derdhura vetёm nё njёrin prej dy Vendeve.

Pёr kё zbatohet

  • Punonjёsit e sektorit publik dhe privat;
  • Tё vetёpunёsuarit (sektori i artizanёve, tregtarёve, bujqve tё drejtpёrdrejtё)
  • Tё regjistruarit nё Administrimin e Veçantё.

Pёrfitime pёr periudha tё derdhura nё tё kaluarёn

Është e mundur gjithashtu të kërkohet përfitimi i periudhave që janë derdhur para 1 korrikut 2025, por data e hyrjes në fuqi nuk mund të jetë më e hershme se data kur kjo marrëveshje ka hyrё nё fuqi.

Pёr tё drejtat e tua

Besoji Patronato ACLI-t pёr njё kёshillim tё personalizuar.

 

Pёr tё ditur mё shumё, lexo: Nga data 1 korrik 2025 mund tё mbledhёsh kontributet e derdhura nё Itali dhe Shqipёri pёr tё marrё pensionin

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Italia-Albania: ora è possibile la pensione in convenzione internazionale https://www.patronato.acli.it/italia-albania-ora-e-possibile-la-pensione-in-convenzione-internazionale/ Tue, 22 Jul 2025 08:12:32 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=40620

Dal 1° luglio 2025 è entrato in vigore l’Accordo tra Italia e Albania sulla sicurezza sociale. Questo permette a lavoratrici e lavoratori di sommare i contributi versati in entrambi i Paesi per raggiungere i requisiti necessari alla pensione. L’Accordo si applica, per l’Italia, ai dipendenti pubblici e privati, lavoratrici e lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali e per chi versa contributi alla Gestione Separata. 

Quali sono le prestazioni ottenibili in Italia

Grazie a questa convenzione, oltre alle pensioni di vecchiaia e anticipate (come Quota 100, 102, 103, “precoci” e Opzione donna), sono comprese anche le pensioni di invalidità e ai superstiti.

Secondo l’Accordo, per andare in pensione sommando i contributi versati in Italia e in Albania, bisogna rispettare alcune regole:

  • avere un periodo assicurativo minimo di 52 settimane;
  • i periodi di contributi nei due Paesi non devono essere per lo stesso periodo (quindi non devono sovrapporsi);
  • il diritto alla prestazione non deve risultare autonomamente perfezionato con i soli contributi riconosciuti dalla legislazione del singolo Stato.

 

In pratica, se una persona raggiunge i requisiti per la pensione di vecchiaia in Italia solo con i contributi italiani (ad esempio 20 anni di contributi e l’età richiesta, oggi 67 anni), avrà diritto alla pensione italiana senza bisogno di sommare quelli dell’Albania. Però, se i contributi versati in Italia servono per raggiungere la pensione secondo le regole albanesi, allora si può richiedere una pensione internazionale a carico dell’Albania che consideri anche i periodi italiani.

Oltre alle questioni relative alla pensione, l’accordo si applica anche ai seguenti ambiti: disoccupazione involontaria, indennità di malattia (inclusa la tubercolosi) e indennità di maternità.

 

Il diritto alle prestazioni

Le disposizioni dell’Accordo valgono per tutte le domande presentate a partire dal 1° luglio 2025. 

È possibile accedere alle prestazioni anche se riferite a eventi accaduti prima del 1° luglio o a diritti maturati in data precedente; tuttavia, la decorrenza della prestazione non può essere anteriore all’entrata in vigore dell’Accordo Italia-Albania.

 

Il Patronato Acli è a tua disposizione per offrirti una consulenza personalizzata e aiutarti a verificare la tua situazione lavorativa e pensionistica, Trova la sede a te più vicina

 

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Pensionati INPS residenti all’estero: accertamento dell’esistenza in vita per il pagamento delle pensioni 2025/2026. https://www.patronato.acli.it/pensionati-inps-residenti-allestero-accertamento-dellesistenza-in-vita-per-il-pagamento-delle-pensioni-2025-2026/ Tue, 01 Jul 2025 10:32:17 +0000 https://www.patronato.acli.it/?p=40509

È partita la campagna dell’INPS per l’accertamento dell’esistenza in vita di chi percepisce un trattamento pensionistico all’estero. Un adempimento importante per non rischiare la sospensione della pensione.

L’accertamento dell’esistenza in vita 2025/2026 è richiesto dall’INPS per i pensionati residenti all’estero.

Prima fase

Alla prima fase della campagna sono interessati i pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi e gli Stati dell’Est Europa.

Per questi pensionati le richieste di attestazioni sono state inviate dallo scorso mese di marzo 2025: queste sono le successive scadenze

  • Le attestazioni di esistenza in vita 2025 dovranno essere restituite entro il 15 luglio 2025
  • In caso di mancata restituzione, la rata della pensione di agosto 2025 sarà pagata in contanti solo presso le agenzie Western Union
  • Se la rata di agosto 2025 non verrà riscossa personalmente dal pensionato entro il 15 agosto 2025 o comunque non viene restituita l’attestazione di esistenza in vita tale data, il pagamento della pensione verrà sospeso dalla rata mensile di settembre 2025.

Seconda fase

Alla seconda fase della campagna sono interessati i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.

Per questi pensionati la campagna si svolgerà dal 17 settembre 2025 al 15 gennaio 2026, con le seguenti scadenze

  • Le attestazioni di esistenza in vita 2022 dovranno essere restituite entro il 15 gennaio 2026
  • In caso di mancata restituzione, la rata della pensione di febbraio 2026 sarà pagata in contanti solo presso le agenzie Western Union
  • Se la rata di febbraio 2025 non verrà riscossa personalmente dal pensionato entro il 19 febbraio 2026 o comunque non viene restituita l’attestazione di esistenza in vita tale data, il pagamento della pensione verrà sospeso dalla rata mensile di marzo 2026.

Esclusioni

Gli esclusi dall’obbligo di attestazione sono

  • i titolari di pensioni italiane in regime italo-francese grazie all’accordo inerente lo scambio dei dati relativi ai decessi tra INPS e la Caisse Nationale Assurance Vieillesse (CNAV).
  • i pensionati che, oltre alla pensione italiana, sono contestualmente titolari di pensioni erogate in Germania dall’Istituto previdenziale Deutsche Rentenversicherung (DRV), in Svizzera dall’Ufficio Centrale di Compensazione (UCC), in Polonia dallo Zaklad Ubezpieczen Spolecznych (ZUS), in Belgio dal Service Fédéral des Pensions (SFPD), il Centrelink dell’Australia e gli enti dell’Olanda Sociale Verzekeringsbank (SVB) e Uitvoeringsinstituut Werknemersverzekeringen (UWV).
  • I pensionati che hanno riscosso di recente e personalmente almeno una rata di pensione presso gli sportelli delle agenzie Western Union
  • I pensionati i cui pagamenti sono stati già stati sospesi da Citibank a seguito del mancato invio dell’accertamento dell’esistenza in vita negli ultimi anni oppure hanno avuto riaccrediti consecutivi di rate di pensione

Cosa riceveranno gli interessati dall’INPS?

I pensionati riceveranno dalla società Citibank, incaricata dall’INPS per questo adempimento, una lettera alla quale è allegata la modulistica redatta in italiano e, a seconda del paese di residenza, in francese, tedesco, spagnolo o portoghese. Nella lettera, oltre alla modulistica suddetta, gli interessati troveranno:

  • la data di scadenza per la restituzione dei moduli
  • le istruzioni per la compilazione del modulo di esistenza in vita
  • la richiesta di documentazione da allegare (fotocopia di un valido documento d’identità del pensionato con foto)
  • le indicazioni per contattare il Servizio Assistenza Citibank.

Modalità

Il modulo dovrà essere restituito a Citibank, controfirmato da un “testimone accettabile”, cioè un rappresentante di un’Ambasciata o Consolato Italiano o un’Autorità locale (es. Uffici Comunali) abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione di esistenza in vita.

La comunicazione dell’esistenza in vita può avvenire:

  • per posta cartacea tramite spedizione alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom

oppure

  • tramite le sedi estere dei Patronati.

A tal fine gli operatori del Patronato ACLI delle sedi estere sono a completa disposizione per questo delicato ed importante adempimento.

Raffaele De Leo

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