Oltre i confini ...in Svizzera

Con noi, Patronato Acli

Presso una qualsiasi delle nostre sedi del Patronato ACLI possiamo offrirti supporto e informazioni utili per muovere i primi passi in Svizzera. Per richiedere un appuntamento o porci dei quesiti puoi contattarci telefonicamente, puoi scriverci un’email o puoi seguire la nostra pagina Facebook o visitare il nostro sito.

Ecco le sedi e i contatti dei nostri uffici in Svizzera:
Clicca qui per trovare la sede più vicina.

Fino a 3 mesi di permanenza

Diritto di soggiorno

I cittadini italiani possono entrare in Svizzera presentando una carta d’identità nazionale valida per l’espatrio o un passaporto in corso di validità, senza necessità di visto.
Sono inclusi i minori di 15 anni con documento individuale.
Infatti, i cittadini dei Paesi membri dell’UE o dell’AELS (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera) non hanno bisogno di un visto per entrare in territorio svizzero.

Documenti di base

Carta d’identità valida per l’espatrio oppure passaporto in corso di validità.

È consigliabile portare anche la Carta Europea di Assicurazione Malattia (TEAM)
Considerazioni per i viaggiatori in auto: se viaggi in auto, moto o veicolo leggero (fino a 3,5 tonnellate), è necessario acquistare la vignetta autostradale.
La patente italiana è valida per la circolazione in Svizzera senza limitazioni temporali, salvo diverse condizioni per residenti.

Prestazioni sanitarie

I turisti di uno Stato dell’UE/AELS o del Regno Unito (UK) hanno il diritto di farsi curare in Svizzera durante un soggiorno temporaneo (vacanze, viaggio d’affari).

Maggiori informazioni per quanto concerne le spese mediche ed eventuali rimborsi:

In caso di infortunio sul territorio svizzero il cittadino italiano può recarsi in ospedale, ma la Svizzera richiede la partecipazione ai costi, il che significa che sarà tenuto ad un pagamento forfettario più eventuale contribuzione giornaliera in caso di degenza:

  • Il forfait è di CHF 92.00 per adulti e CHF 33.00 per bambini fino al compimento del 18° anno d’età per un periodo di 30 giorni. L’arco dei 30 giorni decorre a partire dal primo giorno del trattamento.
  • La quota a carico giornaliero in caso di degenza ospedaliera è di CHF 15.00 per pazienti dai 25 anni.
  • Non è riscossa alcuna partecipazione ai costi per prestazioni di gravidanza.

L’Italia non rimborsa queste spese connesse alla partecipazione dei costi in Svizzera
“Le cure sanitarie vengono erogate, generalmente in forma diretta, in base alle stesse regole che lo Stato di temporaneo soggiorno applica ai propri assicurati residenti, per cui, ove sia previsto il pagamento del ticket per una determinata prestazione, questo resta a carico dell’assistito e non si può pretenderne il rimborso al rientro in patria.”
Il resto della spesa medica viene direttamente fatturata all’Italia, grazie alla Tessera europea assicurazione malattia – TEAM (Il retro della Tessera Sanitaria).

In caso invece di prestazioni diverse, come ad esempio quelle di laboratorio, la clinica può chiedere il pagamento totale direttamente al cliente assistito. Quest’ultimo, una volta saldato il conto, potrà chiedere il rimborso all’Istituzione Comune Lamal, che rimborserà il costo meno la franchigia.

Oltre i 3 mesi di permanenza

Prima di partire dall'Italia

Tutti gli stranieri che soggiornano in Svizzera per più di tre mesi necessitano di un permesso di soggiorno.
La richiesta del permesso è da fare prima dell’entrata nel Paese, se la richiesta non viene fatta nei tempi previsti, è possibile ricevere una multa.
Verificare la prassi sul sito del cantone nel quale ci si vuole trasferire, poichè ogni cantone ha la sua procedura di richiesta permesso.

Diritto di soggiorno

Esistono diversi tipi di permessi a seconda della nazionalità e del motivo del soggiorno.
Per i residenti in Italia che vogliono trasferirsi o lavorare in Svizzera i principali tipi sono questi:

  • Permesso L (dimorati temporanei): è un permesso di soggiorno di breve durata per cittadini UE/AELS o stranieri temporanei che soggiornano in Svizzera tra 3 mesi e un anno, con o senza attività lavorativa.
  • Permesso B (di dimora): concesso per soggiorni a lungo termine, valido per cinque anni e può essere rinnovato. Esso è rilasciato se gli interessati dimostrano un rapporto di lavoro di almeno 365 giorni o di durata indeterminata.
  • Permesso G (per frontalieri): Per i cittadini che lavorano in Svizzera ma vivono in uno Stato vicino, valido per cinque anni.

Nota: si può ottenere un permesso per frontalieri anche non avendo la cittadinanza italiana ma avendo un permesso di soggiorno in Italia e avendo la residenza in Italia.
Per ulteriori dettagli, è consigliabile consultare le autorità cantonali della migrazione o il sito ufficiale della segreteria di Stato della migrazione.

Inoltre è importante ricordare che dopo essersi trasferiti in Svizzera bisogna annunciarsi presso l’ufficio controllo abitanti del proprio comune.

Prestazioni sanitarie

I residenti in Svizzera devono essere assicurati presso una cassa malati svizzera.
Dall’arrivo decorre un termine di tre mesi per stipulare un’assicurazione malattia. Lo stesso termine vale quando nasce un bambino. Durante questi tre mesi la persona interessata o il minore risultano assicurati.

A determinate condizioni, i pensionati e gli studenti stranieri, nonché i diplomatici non hanno bisogno di un’assicurazione malattia.
L’Ufficio competente del vostro Cantone o del vostro Comune autorizza eventuali deroghe.

Le lingue

La Svizzera ha quattro lingue nazionali ufficiali: tedesco, francese, italiano e romancio. Il plurilinguismo è un tratto fondamentale dell’identità svizzera ed è sancito dalla legge. Il tedesco è la lingua più diffusa e quasi due terzi della popolazione parla più di una lingua almeno una volta alla settimana.
Tuttavia spesso i documenti più importanti sono disponibili solo in Tedesco e Francese.

Il lavoro

È possibile recarsi in Svizzera per cercare lavoro per un periodo non superiore a sei mesi. Durante i primi tre mesi non è necessaria alcuna autorizzazione. Successivamente, è possibile ottenere un permesso di soggiorno di breve durata UE/ALES della validità di tre mesi per anno civile semprechè si disponga di mezzi finanziari sufficienti per provvedere al proprio sostentamento.
Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina Cittadine e cittadini UE/AELS: vivere e lavorare in Svizzera della Segreteria di Stato della migrazione o contattare le autorità cantonali della migrazione e preposte al mercato del lavoro.

Non è necessario un permesso di soggiorno per chi è assunto da un datore di lavoro in Svizzera per esercitare un’attività lucrativa della durata massima di tre mesi. O se fornite una prestazione di servizio in Svizzera per un massimo di 90 giorni per anno civile.
Il datore di lavoro è invece tenuto a notificare l’attività lucrativa mediante la procedura di notifica elettronica al più tardi il giorno precedente l’inizio dell’attività lavorativa.

Il permesso di soggiorno deve essere richiesto presso il Comune di domicilio in Svizzera prima dell’inizio dell’attività.
A tale scopo, occorre presentare i seguenti documenti:
una carta d’identità o un passaporto valido e una dichiarazione di assunzione del datore di lavoro o un attestato di lavoro.
Il permesso di soggiorno è valido su tutto il territorio svizzero e autorizza a cambiare lavoro e datore di lavoro. La sua validità dipende dalla durata dell’impiego.

Il costo della vita

Al supermercato

Il costo della spesa settimanale varia molto in base alle abitudini alimentari, al cantone di residenza e alla scelta del supermercato. Infatti i discount come Aldi, Lidl e Denner offrono prodotti a prezzi più contenuti rispetto ai supermercati come Coop, Migros o Manor.
Ci si può fare un’idea dei prezzi in generale visitando i siti dei suddetti supermercati e sfogliando i volantini delle offerte settimanali.
Un esempio per rendere l’idea della variabilità dei prezzi: una pagnotta di pane bigio da 500 grammi costa circa 1 CHF da Aldi e Lidl, mentre arriva a 4 CHF da Coop.

Mezzi di trasporto pubblici

Consultare il portale online delle FFS per orari, treni e trasporti pubblici.
Il costo dei mezzi pubblici varia in base alla tratta, si può verificare il tariffario consultando il sito ufficiale. Ad esempio una tratta in Ticino con un treno regionale di 30 minuti da Lugano a Locarno costa 18 CHF, mentre da Lugano al confine con l’Italia a Chiasso costa 10 CHF.
Un biglietto del pullman valido per 100 minuti per muoversi nella circoscrizione di Lugano costa 2,6 CHF e una carta giornaliera 5 CHF.

Per chi ha in mente di viaggiare tanto è conveniente fare l’abbonamento metà prezzo, che è un particolare abbonamento che consente dimezzare o ridurre le tariffe dei biglietti dei mezzi pubblici.