CARTA BLU UE: LAVORARE IN ITALIA SE SEI ALTAMENTE QUALIFICATO

La Carta Blu UE è uno strumento pensato per attrarre lavoratori altamente qualificati da Paesi non appartenenti all’Unione Europea. In un contesto in cui imprese e sistemi produttivi faticano a reperire profili specializzati, rappresenta un’opportunità concreta sia per chi cerca lavoro sia per le aziende.

Grazie alla Carta Blu UE, i datori di lavoro possono assumere professionisti e altri lavoratori altamente qualificati anche tra cittadini non UE residenti all’estero (non limitando la ricerca agli studenti stranieri laureati nelle università italiane, che con un’offerta di lavoro possono agevolmente convertire il loro permesso di soggiorno per studio).

Possono accedere alla Carta Blu i lavoratori in possesso di un titolo di istruzione post‑secondaria (laurea almeno triennale, master o titoli equivalenti) oppure di una elevata qualificazione professionale, dimostrabile anche attraverso un numero adeguato di anni di esperienza. L’offerta di lavoro deve essere coerente con il profilo richiesto, sia per mansioni sia per livello retributivo e durata del contratto.

Individuato il candidato e verificati i requisiti previsti dalla legge, è il datore di lavoro ad avviare la procedura online tramite il Portale del Ministero dell’Interno.

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione valuta la domanda e, in caso di esito positivo, rilascia il nulla osta, necessario per ottenere il visto di ingresso e il successivo permesso di soggiorno “Carta Blu UE”.

Tra i principali vantaggi: una procedura più rapida, non soggetta alle quote del Decreto Flussi, parità di diritti rispetto ai lavoratori italiani, agevolazioni fiscali, ricongiungimento familiare facilitato e una maggiore possibilità di spostarsi e lavorare all’interno dell’Unione Europea.

Il Patronato ACLI offre supporto e informazioni personalizzate per verificare i requisiti e accompagnarti nella procedura: Trova la sede più vicina.

 

Silvia Gottardo