Albania
Con noi, Patronato Acli
Presso una qualsiasi delle nostre sedi del Patronato ACLI possiamo offrirti supporto e informazioni utili per muovere i primi passi in Albania. Per richiedere un appuntamento o porci dei quesiti puoi contattarci telefonicamente, puoi scriverci un’email o puoi seguire la nostra pagina Facebook.
Ecco le sedi e i contatti dei nostri uffici in Albania:
Clicca qui per trovare la sede più vicina.
Fino a 3 mesi di permanenza
Prima di partire dall’Italia
Come cittadino italiano è possibile entrare in Albania senza visto e soggiornare fino a 90 giorni senza permesso di soggiorno.
Il documento di identità, che sia la carta di identità o il passaporto, deve essere valido per l’intera durata del soggiorno (con una scadenza superiore di almeno tre mesi alla data di rientro dall’Albania).
Prestazioni sanitarie
Si consiglia di essere in possesso di un’assicurazione internazionale di viaggio che copre emergenze sanitarie (spesso non coperte dal sistema pubblico locale per i non residenti), incidenti, annullamenti di viaggi, perdite di bagagli. È obbligatoria invece l’assicurazione della macchina, se si intende viaggiare in Albania con il proprio mezzo. In caso di urgenza, il numero unico è 112 Farmaci: Le farmacie sono ben fornite, ma è consigliabile portare con sè farmaci specifici necessari al caso proprio. Vaccinazioni: Nessuna vaccinazione obbligatoria, ma consultare il proprio medico prima di partire.
Oltre i 3 mesi di permanenza
Prima di partire dall'Italia
Serve il documento valido di viaggio; (1) il certificato penale (apostillato) e (2) il cedolino della pensione (apostillato) – questi e altri documenti (che si producono in Albania) sono necessari per la domanda del Permesso di Soggiorno.
Diritto di soggiorno
Per soggiornare in Albania oltre i 90 giorni (tre mesi) nell’arco di un semestre, i cittadini italiani ed europei necessitano obbligatoriamente di un permesso di soggiorno (Leje Qëndrimi) richiesto alle autorità albanesi competenti (Drejtoria për Kufirin dhe Migracionin), facendo la domanda tramite il portale e-albania.
Bisogna allegare alla domanda i seguenti documenti:
- Documento di identità;
- Prova di alloggio – Contratto di affitto/acquisto di un immobile;
- Certificato penale (apostillato, tradotto da un traduttore giurato);
- Prova di autosufficienza economica – Contratto di lavoro; Cedolino della pensione (apostillato, tradotto da un traduttore giurato); Conto corrente locale;
- Autodichiarazione sulle motivazioni del soggiorno in Albania (lavoro, ricongiungimento familiare, studi, affari, pensionato);
- Assicurazione Sanitaria: È obbligatorio avere una copertura sanitaria valida per tutto il periodo di permanenza. Molti richiedenti stipulano polizze private locali o internazionali che coprano le spese mediche in Albania.
È fondamentale ottenere il permesso di soggiorno anche per regolarizzare la propria posizione nei confronti dell’amministrazione italiana in Albania, in particolare per procedere con l’iscrizione all’AIRE.
Quest’ultima può essere effettuata direttamente tramite il portale FAST-it (Farnesina Servizi Telematici per gli Italiani all’estero), una piattaforma del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che consente ai cittadini italiani residenti all’estero di registrarsi all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE).
Prestazioni sanitarie
Per i lavoratori dipendenti con regolare contratto di lavoro in Albania, il sistema di previdenza e assistenza sanitaria prevede generalmente quanto segue:
1. Il datore di lavoro provvede alla registrazione del lavoratore presso l’Istituto di Previdenza Sociale (ISSH) e il Fondo di Assicurazione Sanitaria Obbligatoria (FSDKSH).
2. Vengono versati contributi mensili obbligatori per la previdenza sociale e per la copertura sanitaria.
3. Il lavoratore acquisisce il diritto ad accedere ai servizi del sistema sanitario pubblico in Albania, tra cui: visite presso il medico di famiglia; esami diagnostici di base; cure e assistenza presso gli ospedali pubblici.
Mentre le altre categorie, come i pensionati, gli studenti o i dipendenti di aziende italiane operanti in Albania, ricorrono frequentemente all’assicurazione sanitaria privata. Questa soluzione consente di:
- accedere a cliniche e strutture sanitarie private presenti nelle principali città del Paese;
- beneficiare generalmente di tempi di attesa più rapidi per visite ed esami.
In caso di emergenza sanitaria in Albania:
- è possibile rivolgersi sia alle strutture ospedaliere pubbliche sia a quelle private;
- il numero nazionale per le emergenze sanitarie è 127.
Grazie all’Accordo tra Albania e Italia in materia di sicurezza sociale sono state introdotte importanti facilitazioni, tra cui:
- il riconoscimento reciproco dei periodi di assicurazione ai fini pensionistici;
- specifiche forme di copertura sanitaria per alcune categorie di lavoratori distaccati.
Impara la lingua
Prima di partire dall’Italia
La lingua ufficiale in Albania e’ l’albanese. Comunque, sia la lingua italiana che quella inglese sono comunemente parlate, rendendo la permanenza nel Paese molto piu’ facile. Quindi non e’ obbligatoria la conoscenza della lingua albanese, a meno che non si abbia interesse personale nell’impararla.
Opportunità in Albania
Molti centri linguistici in Albania (scuole private a Tirana e in altre città albanesi) offrono corsi intensivi per stranieri;
Ci sono i tutor locali per lezioni private, utili anche per distinguere tra il dialetto “Tosc” (sud, standard) e “Gheg” (nord);
Da considerare anche l’uso delle varie piattaforme online e App (alcune utili per la grammatica, altre per il vocabolario);
È utile parlare in albanese con la popolazione locale, sfruttando la loro ospitalita’; l’interazione diretta è un metodo efficace e stimolante.
Cerca lavoro
Come dipendente
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Come autonomo
L’Italia è il primo partner commerciale in Albania per numero di imprese, con oltre il 40% delle aziende straniere attive. La presenza della Camera di Commercio Italiana in Albania (CCIA), fondata nel 1996 e riconosciuta dal governo:
- promuove la cooperazione economica tra i due Paesi; e
- fornisce assistenza, consulenza e informazioni sulle normative, dogane e sul quadro economico del Paese, nonché fiere e opportunità commerciali alle imprese italiane.
Cerca un alloggio
Cercare un alloggio in Albania, soprattutto per affitti di lunga durata (annuali), richiede spesso di organizzare un viaggio sul posto per visitare personalmente gli immobili. Le località più richieste sono Valona, Durazzo – apprezzate per il clima mite, i servizi disponibili e la possibilità di trovare soluzioni vicino al mare – e Tirana, la capitale. Quest’ultima è particolarmente interessante per la sua posizione strategica (a circa un’ora di volo dall’Italia) e perché è una città in forte trasformazione, con un’atmosfera diversa rispetto alle classiche destinazioni turistiche.
I prezzi degli appartamenti arredati partono mediamente da circa 350–450 € al mese, a seconda della zona e delle caratteristiche dell’immobile.
Per trovare un alloggio, i metodi più efficaci sono:
- Portali immobiliari online
- Agenzie immobiliari locali
- Passaparola, tramite amici, conoscenti o altri connazionali che già vivono in Albania
In ogni caso, è fortemente consigliata una visita di persona, per poter valutare direttamente l’immobile e scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Il sistema fiscale
Il sistema fiscale in Albania è gestito dal Ministero delle Finanze e si basa su alcune tasse e imposte: imposta sul reddito, IVA, imposta sulle società e contributi sociali, amministrate dalla Direzione Generale delle Imposte (Drejtoria e Përgjithshme e Tatimeve) e dalla Direzione Generale delle Dogane (Drejtoria e Përgjithshme e Doganave).
Imposte dirette – si pagano direttamente degli individui o i business: (a) imposta sul reddito delle persone fisiche (trattenuta direttamente dallo stipendio/redditi degli individui, con un sistema progressivo), (b) imposta calcolata sull’utile netto dell’azienda (il 15% per le imprese con fatturato superiore ai 14 milioni di LEK – un sistema pensato per favorire le piccole imprese e le startup), (c) imposta sulla proprietà (gli immobili).
Imposte indirette – incluso nel prezzo dei beni e dei servizi: (a) IVA (Imposta sul Valore Aggiunto– solitamente il 20% sulla maggior parte dei beni; le imprese devono registrarsi per l’IVA quando il fatturato supera 10 milioni lek annui), (b) Accise su carburanti, tabacco e alcol, (c) Dazi doganali – (per le merci importate doganali), (d) tasse locali e comunicali
Contributi previdenziali e sanitari – divisi tra datore di lavoro (16.7 %) e dipendente (11.2%). Questi contributi sono amministrati dall’Istituto di previdenza sociale (ISSH) e dalla Cassa di assicurazione sanitaria obbligatoria (FSDKSH).
Dichiarazione fiscale – Le dichiarazioni sono obbligatorie soprattutto per: (a) lavoratori autonomi, (b) proprietari di imprese, (c) persone con più fonti di reddito
La Salute
Il sistema sanitario in Albania è organizzato secondo un modello misto, pubblico e privato, e comprende assistenza primaria, servizi ospedalieri e prestazioni specialistiche. Negli ultimi anni si è registrata una crescita significativa delle cliniche moderne, soprattutto nella capitale. Il sistema pubblico assicura cure di base dignitose, con degli standard qualitativi in costante miglioramento. Comunque, i livelli più elevati di assistenza si registrano spesso nelle cliniche private, molte delle quali offrono strutture e tecnologie adeguate agli standard europei. Tante di queste strutture garantiscono servizi di emergenza attivi 24 ore su 24, diagnostica avanzata e personale sanitario qualificato e in grado di comunicare in diverse lingue straniere, tra cui molto comunemente in inglese e italiano. Tuttavia ai viaggiatori è generalmente consigliata la stipula di un’assicurazione sanitaria privata, poiché le strutture pubbliche potrebbero non sempre garantire un’assistenza paragonabile agli standard sanitari di molti Paesi occidentali.
Il costo della vita
La valuta del paese è il LEK – il tasso di cambio dovrebbe essere verificato quotidianamente – in alcuni casi, possono essere accettati anche valute straniere come euro e dollari statunitensi. I pagamenti possono essere effettuati sia in contanti sia tramite carte di credito o di debito. Il costo della vita in Albania, pur rimanendo tra i più bassi d’Europa, ha subito un incremento significativo a causa dell’inflazione e del rafforzamento del Lek rispetto all’Euro/$. A marzo 2026, l’inflazione si attesta intorno al 2,5 %, portando all’aumento del costo dei beni alimentari (che incidono per il 35% sulla spesa delle famiglie) e dei servizi energetici, e rendendo più cara la vita per i residenti, i cui redditi spesso non crescono allo stesso ritmo. Lo stipendio medio netto in Albania è aumentato, raggiungendo oltre 63.000-83.300 lekë entro la fine del 2025. La crescita è stata stimolata principalmente dal settore pubblico e dall’aumento del salario minimo. Il settore delle attività finanziarie e dell’informazione offre gli stipendi più alti, mentre metà dei dipendenti percepisce fino a 52.000 lekë netti. Gli affitti a Tirana (che presenta generalmente un costo della vita più elevato rispetto alle altre città) partono da 500-600€, mentre nelle zone costiere variano tra 250 e 400€ (i prezzi variano drasticamente durante l’alta stagione). Alimentari: Un litro di latte costa circa 1.85€, 500g di pane circa 0,70€, un chilo di formaggio locale oltre 10 €, e bottiglia d’acqua (1.5L) Ristorante: in un ristorante economico, un pasto veloce costa solitamente tra i 5 € e i 10 € a persona; in un ristorante di fascia media invece una cena completa per due persone, il prezzo oscilla tra i 25 € e i 40 € complessivi. Un caffè nei bar normali parte da circa 0,80€ e arriva fino a circa 1, 25; invece, i prezzi nei ristoranti turistici sono in costante crescita. Trasporto: Biglietto sola andata (mezzi locali) 0,42 euro – Abbonamento mensile (prezzo intero) 16,61 euro; 1 L di petrolio/benzina è di circa 1.85 – 1.90 euro In sintesi, l’Albania sta vivendo una fase di aumento dei prezzi e nonostante la Banca d’Albania è impegnata a mantenere la stabilità dei prezzi attraverso un processo di normalizzazione della politica monetaria; il costo della vita è ormai strutturalmente più alto, anche in conseguenza della crescente popolarità del Paese tra i turisti e i cittadini stranieri, rendendolo più oneroso per la popolazione locale.
Trasporto
Il trasporto pubblico in Albania si basa principalmente su autobus, urbani (40 L) e interurbani (il prezzo dipende dalla destinazione), e i minibus privati, che collegano le città senza orari fissi, partendo spesso quando pieni. Per viaggiare con la propria auto, occorre prepararsi a costi di carburante paragonabili a quelli italiani, con minori spese autostradali.
Il noleggio delle auto è un’opzione comoda per viaggiare, con una situazione in miglioramento delle strade principali. Il fuoristrada sarebbe la migliore opzione se si vuole visitare una zona montuosa. I taxi sono comuni nelle città (spesso senza il tassametro, quindi è consigliabile trattare il prezzo prima). C’è un aumento notevole anche del numero di veicoli elettrici in Albania.
Nelle principali citta’ sono stati effettuati investimenti per espandere le infrastrutture per ciclisti e pedoni, promuovendo l’uso della bicicletta come alternativa all’auto privata.
Tempo libero
Il tempo libero in Albania si concentra principalmente sulla scoperta delle bellezze naturali ancora selvagge: le Alpi albanesi al nord (per escursionismo), il fiume di Vjosa (per rafting), Canyon di Osumi (per esplorazioni) al sud, combinate con la ricca storia del Paese e le città patrimonio di UNESCO, come Berat, Gjirokaster, Pogradec (il lago di Ohrid).
Le principali città offrono una vivace vita cittadina, che include caffetterie, ristoranti (dove è possibile trovare anche Wi-Fi gratuito per lavorare o navigare) e attrazioni culturali (musei Bunk’ART a Tirana, castello di Kruja e Scutari, anfiteatro romano di Durazzo, ecc.).

