Australia
Con noi, Patronato Acli
Presso una qualsiasi delle nostre sedi del Patronato ACLI possiamo offrirti supporto e informazioni utili per muovere i primi passi in Australia. Per richiedere un appuntamento o porci dei quesiti puoi contattarci telefonicamente, puoi scriverci un’email o puoi seguire la nostra pagina Facebook o visitare il nostro sito..
Ecco le sedi e i contatti dei nostri uffici in Australia:
Clicca qui per trovare la sede più vicina.
Fino a 3 mesi di permanenza
Prima di partire dall’Italia
i documenti necessari per viaggiare in Australia sono: il passaporto, in corso di validità, la tessera sanitaria e la patente
di guida (nel caso si volesse noleggiare un’auto). Prima di atterrare: in aereo ti verrà consegnata una scheda da
compilare, chiamata incoming card, in cui dovrai inserire i tuoi dati, tra cui dove alloggerai e il motivo del viaggio; in più una serie di domande sul contenuto dei vostri bagagli (cibo, alcol, sigarette da dichiarare assolutamente), da consegnare poi agli agenti dell’immigrazione.
Appena atterrati: non appena scenderai dall’aereo, dovrai seguire un percorso composto da diversi step: un controllo automatizzato del passaporto, con il quale ti verrà rilasciato un bigliettino che dovrai inserire all’interno di un tornello; a questo punto ti verrà scattata una foto per verificare la corrispondenza con il passaporto. Dopo aver ritirato i bagagli, dovrai consegnare il bigliettino e l’incoming card agli agenti dell’immigrazione e andare verso l’uscita.
Diritto di soggiorno
Per entrare da turista si può richiedere il visto gratuito Evisitor che ha validità di un anno (https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-a-visa/visalisting/evisitor-651#Overview). Potrai rimanere all’interno del paese per un massimo di 3 mesi consecutivi, dopodiché se vorrai prolungare il tuo soggiorno dovrai uscire dal paese ogni 3 mesi per tutta la validità del visto.
Oltre i 3 mesi di permanenza
Diritto di soggiorno
I visti più comuni per rimanere in Australia per più di 3 mesi sono il Working Holiday Visa (subclass 417), Student visa (subclass 500) e alcuni visti lavorativi. Al seguente link troverai la lista ufficiale del governo (https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-avisa/visa-listing).
Il visto Working holiday è il più comune tra quelli proposti dal governo australiano perché è quello che ti permette di lavorare, studiare e viaggiare con poche limitazioni. Per i cittadini italiani, può essere richiesto fino al compimento dei 35 anni. Per maggiori informazioni, ti rimandiamo al sito del governo australiano, dove potrai vedere tutti i dettagli (https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-a-visa/visa-listing/workholiday-417/first-working-holiday-417). Ha la durata di un anno e può essere rinnovato per un massimo di due volte; per poterlo rinnovare dovrai effettuare 88 giorni di lavoro in una delle zone segnalate sul sito del governo (https://immi.homeaffairs.gov.au/what-we- do/whm-program/specified-work-conditions/specified-work-417#contentindex-3). Gli ambiti lavorativi sono molteplici, spaziando dalle farm, alla pesca industriale, alle miniere. Dal 2021 hai anche la possibilità di lavorare nel campo dell’hospitality nelle zone remote dell’Australia e in tutto il Northern Territory.
Impara la lingua
Prima di partire dall’Italia
Per un buon inserimento nel mondo del lavoro sarebbe opportuno già conoscere la lingua inglese (livello B1/B2 del quadro europeo). Per quanto riguarda lo Student visa, invece, ti verrà richiesto di superare un test di inglese con un punteggio pari a un B2 (https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-a-visa/visalisting/student-500#Overview).
Opportunità in Australia
Se non si ha una padronanza minima della lingua, l’Australia offre tantissimi corsi per imparare l’inglese, frequentabili con la maggior parte dei visti (con visto turistico non più di 3 mesi, con WHV non più di 4 mesi e con visto per studenti senza limitazioni).
Cerca lavoro
In Australia, a seconda del visto che si possiede si avranno diritti diversi per poter lavorare. Con il visto turistico non potrai assolutamente lavorare; con quello per studenti, invece, potrai lavorare per un massimo di 48 ore ogni due settimane; mentre con il Working Holiday Visa non avrai nessuna limitazione oraria.
LAVORARE COME DIPENDENTE:
Per poter lavorare legalmente in Australia, dovrai richiedere il Tax File Number, un numero personale collegato al sistema fiscale australiano. Una volta ottenuto potrai cominciare a cercare lavoro con possibilità di firmare contratti casual (a chiamata), part-time o full-time. Inoltre, il tuo datore di lavoro potrebbe richiederti il numero della tua Superannuation, un fondo pensionistico nel quale ti verrà versata una percentuale del tuo stipendio e che potrai ritirare se decidi di non rimanere in Australia.
LAVORARE COME AUTONOMO:
Per lavorare autonomamente potrai aprire l’ABN, ossia la nostra partita IVA, che è gratuita e potrai farla comodamente online (https://www.abr.gov.au/business-super-funds-charities/applying-abn/abnentitlement).
Cerca un alloggio
I costi degli alloggi variano abbastanza a seconda della città in cui andrai a vivere; Sydney, ad esempio, è sicuramente più costosa rispetto al resto delle città australiane. In ogni caso, per trovare una proprietà o una stanza da affittare, dovrai già essere in Australia. Una volta arrivato nel paese, potrai affidarti (oltre alle agenzie immobiliari) a siti come Domain.com.au e realestate.com.au per affittare interi appartamenti e a Flatmates, Gumtree e Facebook Marketplace per trovare una stanza. Per il primo periodo, molto probabilmente dovrai usare una delle numerose strutture ricettive, come ad esempio gli ostelli o gli airbnb.
Il costo della vita
Come per gli alloggi, il costo della vita cambia a seconda della città in cui ti troverai. Ci sono molti tipi di supermercati, alcuni più convenienti di altri, ma mediamente, per fare la spesa si spende in media dai 70$ ai 100$ a settimana a persona. Sicuramente andare al ristorante è costoso (una pizza può arrivare a costare anche 30$), soprattutto i ristoranti italiani, però ci sono molte alternative, come i ristoranti etnici, con cui potrai risparmiare qualche dollaro.
Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, il costo potrebbe variare a seconda della città. Ad esempio, a Sydney non c’è possibilità di fare un abbonamento e per tutti i mezzi (bus, treno, ferry e light rail) dovrai utilizzare una carta ricaricabile, Opal Card, con la quale ti verrà detratta una certa somma sia a seconda della lunghezza della tratta che del mezzo che prendi. In generale a Sydney costa molto spostarsi con i mezzi pubblici. A Melbourne, invece, puoi trovare una zona in cui potrai usufruire del tram gratuito, mentre al di fuori di questa zona dovrai utilizzare una carta ricaricabile come a Sydney. Qui il costo dei mezzi è decisamente minore rispetto a Sydney, un biglietto giornaliero si aggira intorno agli 8$.
Anche gli svaghi hanno un costo consistente, ad esempio un biglietto per il cinema costa sui 25$, è difficile trovare biglietti dei concerti a meno di 100$ e anche praticare sport ha un costo più alto rispetto all’Italia.

