Uruguay
Con noi, Patronato Acli
Presso una qualsiasi delle nostre sedi del Patronato ACLI possiamo offrirti supporto e informazioni utili per muovere i primi passi in Uruguay. Per richiedere un appuntamento o porci dei quesiti puoi contattarci telefonicamente, puoi scriverci un’email o puoi seguire la nostra pagina Facebook o visitando il nostro sito.
Ecco le sedi e i contatti dei nostri uffici in Uruguay:
Clicca qui per trovare la sede più vicina.
Prima di partire dall’Italia
Sono molto importanti le vaccinazioni consigliate, fare una assicurazione sanitaria e assicurarsi di avere una carta di credito / debito con sufficiente fondi e abilitata per il pagamento estero.
Diritto di soggiorno
Non è necessario il visto, i cittadini italiani hanno diritto in automatico 90 giorni e una volta terminati è necessario uscire e rientrare dal Paese o pagare una proroga di altri 90 giorni direttamente a Migracion. Si ricorda che con il visto turistico non è possibile lavorare.
Prestazioni sanitarie
Per soggiorni fino a 90 giorni si consiglia una assicurazione sanitaria.
Prima di partire dall’Italia
Fare la apostilla dei documenti necessari per la pratica di residenza, fare le vaccinazioni che mancano, se possibile giá procedere a fare esami del sangue, delle urine e pap test per agevolare l’emissione del carnet de salud. Nel caso di avere entrate italiane (affitti, pensioni, lavori da remoto…), si raccomanda di portare la documentazione in modo da poter prepapare il documento di medios de vida per la pratica di residenza.
Diritto di soggiorno
Una volta arrivati in Uruguay, se in possesso di tutti i documenti necessari, si consiglia di iniziare al più presto la richiesta online per la residenza (definitiva o temporanea) in modo da iniziare ad avere la cedula (carta di identità) che sarà necessaria per molte pratiche, tra cui affittare un alloggio e firmare un contratto di lavoro. Si ricorda che fino a non avere la residenza concessa, non si potrà uscire dal Paese senza un permesso di uscita e comunque per un periodo non superiore ai 6 mesi in un anno solare. Dopo aver fatto la richiesta online per la residenza, si potrà scegliere in che sede presentare i documenti, tanto nella capitale come in altri dipartimenti. Per esempio, due posti vicini a Montevideo raggiungibili in giornata sono Colonia o Maldonado.
Prestazioni sanitarie
Fino a non avere un lavoro con conseguente accesso a una mutualista, si raccomanda di avere una assicurazione sanitaria o stipulare un contratto con la sanità privata.
Documenti italiani
Atto di nascita apostillato e certificato penale apostillato. Se corrisponde, atto di matrimonio e atti di nascita dei figli minorenni, sempre apostillati. Libretto sanitario con vaccinazioni. Titolo di studio apostillato ma si raccomanda di verificare con la univerisitá statale Udelar la possibilitá del riconoscimento del titolo.
Si consiglia di arrivare con giá una conoscenza minima della lingua spagnola. In Uruguay esistono diverse istituzioni riconosciute dall’Istituto Cervantes per l’eventuale certificazione linguistica e diverse istituzioni che offrono corsi di lingua.
Per cercare lavoro i siti migliori sono Linkedin, Buscotrabajo o direttamente nei siti delle agenzie interinali come Manpower. Si ricorda che anche se è possibile lavorare con il passaporto italiano, è più probabile essere assunti quando si possiede la cedula uruguaiana. Nell’ambito dell’educazione, la Scuola Italiana di Montevideo tutti gli anni pubblica annunci di lavoro per i posti vacanti come insegnante.
I siti migliori per trovare un alloggio sono Mercado Libre, Gallito.uy, Infocasas. All’inizio si puó adottare una soluzione temporanea con un affitto breve. Per firmare un contratto di affitto, in genere ci sono due opzioni, la prima è per deposito che per legge non puó essere maggiore a sei mensilitá dell’affitto e viene restituito a fine contratto. La seconda è con garanzia che corrisponde alla fideiussione italiana, bisogna affiliarsi a una agenzia che faccia da garante come Anda, o in alternativa, un intermediario che offra come garanzia una sua proprietá immobiliare. Esistono anche le agenzie immobiliari che ovviamente trattengono una quota corrispondente alla prima mensilitá dell’affitto. Gli affitti in generale a Montevideo sono più cari che in Italia e i quartieri più costosi sono Pocitos, Punta Carretas e Carrasco. Spesso ci sono annunci di affitti economici nel quartiere turistico di Ciudad Vieja ma bisogna prestare attenzione alla sicurezza. Si deve avere in considerazione che oltre all’affitto, si devono calcolare le spese condominiali e le spese mensili come luce, acqua e le varie tasse comunali.
Dal 1 gennaio 2021 trova piena applicazione la Convenzione tra Italia e Uruguay per eliminare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni e le elusioni fiscali.
Una volta ottenuto un lavoro, l’impiegato ha diritto alla mutua e puó scegliere la societá di salute più comoda dipendendo dalle sue esigenze. Come in Italia, esiste un sistema di salute pubblico e privato. Fuori dalla capitale, sebbene esistano strutture per le emergenze in ogni dipartimento, per determinate specialitá e visite bisogna spostarsi a Montevideo.
L’Uruguay è uno dei Paesi con il costo della vita più alto tra tutti i Paesi dell’America Latina. Molti prodotti, come articoli da bagno, tecnologia, frutta e verdura, sono importati e quindi costosi. Lo stipendio minimo per l’anno 2026 è fissato a 26.573 pesos (U$S 672) pertanto è normale avere più di un lavoro per mantenersi. Un affitto di un monolocale costa circa US$ 500 al mese.

