ADEGUAMENTO DAL 2027 DEI REQUISITI PENSIONISTICI ALLA SPERANZA DI VITA

Aumento della speranza di vita: che cosa significa esattamente questa espressione? Indica che il nostro paese offre accesso alle cure e garantisce un tenore di vita che, pur con le dovute eccezioni, consente di vivere più a lungo. Questo incide, ovviamente, sulla spesa pensionistica, determinandone un aumento e la necessità di contenerla, che ha portato, più volte, allo spostamento in avanti dell’età pensionabile.

La legge Fornero aveva previsto un innalzamento dell’età pensionabile proprio in base al principio dell’aumento dell’aspettativa di vita. Negli ultimi 8 anni, però, il requisito pensionistico era sempre stato “congelato”: 67 anni per la pensione di vecchiaia sia per uomini che per donne; 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, con successiva apertura della finestra mobile per la pensione di anzianità contributiva.

In seguito alla conferma dell’Istat circa l’aumento progressivo della speranza di vita per gli italiani, il governo ha deciso di procedere alzando i requisiti richiesti per l’accesso alla pensione. La novità più evidente e temuta della legge di Bilancio 2026 dispiegherà i propri effetti dal prossimo anno, nel biennio 2027-2029.

Anno 2027

  • Pensione di vecchiaia: almeno 20 anni di contributi al compimento di 67 anni e 1 mese, requisito comune per uomini e donne.
  • Pensione di anzianità contributiva: 42 anni e 11 mesi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne.
  • Assegno sociale: al compimento di 67 anni e 1 mese, con determinati requisiti reddituali.

A partire dal 2028, tali decorrenze slitteranno di ulteriori due mesi e di altri tre nel 2029.

Questi aggiornamenti riguardano la maggior parte dei lavoratori, con eccezioni per lavoratori precoci, addetti a mansioni particolarmente gravose e usuranti.

La legge di Bilancio 2026 prevede inoltre la conferma dell’anticipo pensionistico Ape social, ma non riconferma le pensioni anticipate Opzione Donna e Quota 103.

Una consulenza personalizzata fa la differenza

Le regole pensionistiche sono articolate e ogni carriera lavorativa è diversa. Per questo, è fondamentale una valutazione personalizzata che tenga conto dell’età, della contribuzione maturata e delle diverse opzioni disponibili. È possibile richiedere una consulenza previdenziale personalizzata per analizzare la propria situazione e pianificare il pensionamento.

L’appuntamento può essere prenotato direttamente dal sito web, nella sezione Prenota il tuo appuntamento, oppure contattando la sede del Patronato ACLI più vicina.

 

Ilenia Curti