TRASFERIMENTO DEL LAVORATORE E NASPI: QUANDO SPETTA

Mano di un lavoratore che firma un documento relativo al rapporto di lavoro e al trasferimento.Trasferimento del lavoratore e NASPI: quando le dimissioni danno diritto all’indennità e quali requisiti devono essere dimostrati.

La Naspi generalmente spetta ai lavoratori subordinati che hanno perso il lavoro in modo involontario e che possiedono il requisito contributivo richiesto. Ai lavoratori dimissionari il trattamento non compete, ad eccezione dei lavoratori che si dimettono per giusta causa o in casi particolari previsti dalla legge.

In caso di trasferimento del lavoratore, le dimissioni non danno automaticamente diritto alla NASPI. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026, ha chiarito che l’indennità può essere riconosciuta solo se il lavoratore dimostra che il trasferimento era illegittimo e che tale illegittimità integra una giusta causa di dimissioni.

Quando il trasferimento può dare diritto alla NASPI

Le dimissioni successive a un trasferimento consentono di ottenere la NASPI soltanto quando il lavoratore riesce a dimostrare che il provvedimento non era giustificato dalle ragioni tecniche, organizzative e produttive richieste dall’articolo 2103 del Codice civile. Non è quindi sufficiente che la nuova sede sia più distante o comporti maggiori disagi personali. Occorre dimostrare che il trasferimento sia stato disposto in violazione delle condizioni previste dalla legge.

I requisiti da dimostrare

Per ottenere la NASPI in caso di trasferimento del lavoratore, è necessario provare che:

  • il trasferimento non era sorretto da reali esigenze tecniche, organizzative o produttive;
  • il datore di lavoro ha violato i propri obblighi contrattuali;
  • la violazione è sufficientemente grave da giustificare le dimissioni per giusta causa.

L’onere della prova ricade sul lavoratore che richiede la prestazione.

L’importanza della documentazione

Chi intende chiedere la NASPI dopo le dimissioni deve conservare tutta la documentazione utile a contestare il trasferimento e a dimostrarne l’illegittimità.

Per approfondire la procedura, la documentazione necessaria e le modalità di presentazione della domanda, è possibile consultare la news dedicata alla NASPI sul nostro sito.

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Alberto Meli