Lavoro e assenza per malattia: fasce di reperibilità e differenze tra pubblico e privato

Il nostro sistema di previdenza prevede prestazioni di diverso genere a tutela di particolari eventi che possono verificarsi nella vita professionale di un lavoratore. Tra questi, assume particolare rilevanza, per numeri e frequenza, la tutela della malattia, ossia del periodo in cui un soggetto si trovi ad essere temporaneamente impossibilitato a svolgere la propria attività …

Assegno sociale: fondamentale il requisito dei 10 anni di residenza

L’assegno sociale può essere erogato ai cittadini italiani ed extracomunitari in possesso di regolare carta di soggiorno. Per i cittadini comunitari è necessaria l’iscrizione al comune di residenza, per i soggetti extracomunitari viene richiesto il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Al momento della richiesta di assegno sociale, il soggetto deve risiedere …

Assegno sociale: età, requisiti e “stato di bisogno”

Dal 1° gennaio 2019 sono necessari 67 anni per beneficiare dell’assegno sociale, una misura assistenziale per i cittadini privi di contribuzione previdenziale o che hanno versato contributi insufficienti per poter usufruire della pensione. I requisiti per ottenere l’assegno sono semplici e inderogabili: • l’età anagrafica • cittadinanza italiana • residenza su territorio italiano • stato …

Lavoro domestico e tutela della maternità per colf e badanti

Le colf e le badanti, in quanto lavoratrici dipendenti, rientrano nella disciplina generale a tutela della maternità.  La norma dispone il divieto per il datore di lavoro di impiegare la gestante in qualsiasi attività lavorativa nei 2 mesi precedenti la data presunta del parto, e nei 3 successivi.   Durante tale periodo si realizza, dunque, una sospensione del rapporto di lavoro che esonera la …

Naspi anticipata: un’opportunità per chi rimane senza lavoro

L’Inps ha previsto, come già aveva fatto con l’Aspi, uno strumento di supporto ulteriore e alternativo per coloro che si trovano in stato di disoccupazione involontaria. Si tratta della possibilità di richiedere l’erogazione della indennità Naspi in un’unica soluzione, nel caso in cui si intenda intraprendere, o proseguire, un’attività lavorativa di tipo autonomo o come …

Indennità NASpI per i docenti precari: quando e come presentare la domanda

In chiusura di anno scolastico gli insegnanti precari e i supplenti possono presentare domanda per richiedere l’indennità NASpI, destinata a chi è disoccupato. Quando fare la domanda I docenti che vogliono presentare la domanda di disoccupazione hanno a disposizione 68 giorni a partire dalla fine del contratto, ma è consigliabile inoltrare la stessa prima possibile, …