Tutela della malattia e dell’infortunio per le collaboratrici domestiche

Il CCLN di categoria regola nel dettaglio la malattia e la relativa indennità per i lavoratori domestici che, in qualità di dipendenti privati a tutti gli effetti di legge, devono rispettare le regole generali per le visite fiscali e le fasce orarie di reperibilità. Quindi, così come per i lavoratori dipendenti, le fasce di reperibilità …

Indennità di frequenza per i minori affetti da disabilità: chi ne ha diritto?

Ai minori affetti da disabilità la norma riconosce, a determinate condizioni, una particolare prestazione economica di natura assistenziale, denominata “indennità di frequenza”, il cui scopo è quello di garantire e agevolare l’accesso alle cure, ai trattamenti riabilitativi, all’istruzione scolastica e alla formazione professionale. Il beneficio è riservato ai soggetti minorenni che si trovino nelle seguenti …

Naspi anticipata: un’opportunità per chi rimane senza lavoro

L’Inps ha previsto, come già aveva fatto con l’Aspi, uno strumento di supporto ulteriore e alternativo per coloro che si trovano in stato di disoccupazione involontaria. Si tratta della possibilità di richiedere l’erogazione della indennità Naspi in un’unica soluzione, nel caso in cui si intenda intraprendere, o proseguire, un’attività lavorativa di tipo autonomo o come …

Assegni al nucleo familiare: cosa fare in caso di azienda che abbia cessato l’attività o sia fallita?

Per poter beneficiare dell’assegno al nucleo familiare (ANF), i lavoratori dipendenti devono presentare domanda al proprio datore di lavoro, il quale, verificati i requisiti e determinato l’importo, provvederà ad erogare la prestazione per conto dell’INPS, compensandola poi con la contribuzione previdenziale dovuta. Questo criterio vale anche per eventuali richieste di arretrati, presentate dopo la cessazione …

Cosa accade se smetto di pagare il riscatto della laurea?

D. Sono un dipendente del settore privato e sto pagando da circa un anno le rate mensili per il riscatto della laurea. Purtroppo, per esigenze familiari non posso più sostenere questo onere. Cosa accade se smetto di pagare? Perdo la contribuzione? R. La legge riconosce all’assicurato la facoltà di interrompere in ogni momento i pagamenti …

Assistenza ad un familiare, congedo parentale prolungato e permessi sono cumulabili?

Quando ad avere bisogno di assistenza è il proprio bambino, terminati congedo di maternità e congedo parentale ordinario, il genitore lavoratore dipendente ha a disposizione varie forme di tutela. Spesso questi benefici sono alternativi tra di loro e i genitori sono chiamati a decidere quali siano i più adatti alle specifiche esigenze della propria famiglia. …

Bonus contributivo per i lavoratori invalidi: chi può usufruirne?

Un bonus contributivo fino a cinque anni che consente di andare in pensione prima e con un importo più elevato. A decorrere dal 2002 ai lavoratori dipendenti invalidi è riconosciuta una maggiorazione contributiva utile ai fini del diritto e della misura della pensione. Il beneficio consiste in un incremento dell’anzianità contributiva di due mesi per …

Pensione anticipata 2019: che cosa cambia?

Per l’intero anno 2018 l’accesso alla pensione anticipata viene garantito per gli uomini con il raggiungimento di 42 anni e 10 mesi di contribuzione, per le donne con 41 anni e 10 mesi. Dal 2019 i requisiti cambieranno: è previsto infatti un aumento di 5 mesi a seguito dell’introduzione della speranza di vita. Questo vuol …

Contributi per maternità fuori dal rapporto di lavoro: quali i requisiti?

Un diritto importante per tutte le neomamme: i contributi e il diritto alla pensione sono assicurati durante la maternità anche a chi non ha un rapporto di lavoro in corso. Le lavoratrici madri, infatti, in presenza di determinate condizioni, possono chiedere il riconoscimento della contribuzione figurativa, per la durata corrispondente al congedo di maternità, anche …