Lavoratrici domestiche e maternità

Sono una lavoratrice domestica (6 ore la settimana da gennaio scorso), tra poche settimane nascerà la mia secondogenita. Al termine del 7° mese ho presentato all’INPS domanda di indennità maternità, non mi aspettavo grosse somme ma … oggi l’INPS respinge la mia domanda per carenza del requisito contributivo. Non capisco perché, con il primo figlio …

L’indennità Naspi anche quando la neomamma si dimette

Spesso richieste di part time respinte, poco spirito collaborativo del datore di lavoro e dei colleghi nella richiesta di modifica dell’orario lavorativo, la lontananza tra luogo di lavoro / casa e asili nido, la mancanza di figure quali i nonni cui affidare i bambini, portano la lavoratrice a dimettersi dal proprio lavoro una volta esauriti …

Studenti che lavorano: chiarimenti

La pensione ai superstiti è una prestazione previdenziale il cui fine è quello di contenere il disagio economico che si crea in una famiglia con la scomparsa di un suo componente titolare di reddito. Per l’orfano maggiorenne e studente, universitario o di scuola superiore, il diritto alla pensione trova ragione nella giustificata difficoltà a procurarsi …

I riposi per allattamento ed il congedo parentale ad ore

Tra le diverse misure a sostegno della maternità, alcune consentono alla lavoratrice di accudire il neonato senza assentarsi totalmente dal proprio impegno lavorativo, ma solo in modo parziale, salvaguardando così la retribuzione oltre a competenze e legami professionali. Riposi giornalieri alias “allattamento” Nel primo anno di vita del bambino le lavoratrici dipendenti (o i padri …

Assegni al nucleo familiare: quando l’azienda è cessata o fallita

I lavoratori dipendenti per beneficiare dell’assegno al nucleo familiare (ANF) devono presentare domanda al proprio datore di lavoro, il quale, verificati i requisiti e determinato l’importo, provvederà ad erogare la prestazione per conto dell’INPS, compensandola poi con la contribuzione previdenziale dovuta.  E gli arretrati fino a 5 anni? Anche per eventuali richieste di arretrati presentate …

Bonus nido aziendale

Ho sentito parlare di “buoni nido” del welfare aziendale, diversi da quello erogato dall’INPS. Ho letto che le aziende possono erogare un bonus fino a 150 euro mensili senza oneri fiscali e previdenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore, è vero? Quando devo attivarmi? Cosa devo fare per fruirne? La scuola deve …

Maternità extra rapporto di lavoro e copertura previdenziale

La legge riserva alla madre gestante e lavoratrice dipendente un’attenzione particolare a tutela della sua salute e di quella del nascituro. Obbligo di astensione dal lavoro Il Testo Unico sulla maternità (D.lgs 151/2001) prevede, infatti, il divieto di adibire le donne al lavoro durante i due mesi precedenti la data presunta del parto e nei …

Pensioni di reversibilità e differenza di età

Ho 73 anni e tra poche settimane sposerò la mia compagna di 20 anni più giovane. Vorrei sapere se questa differenza di età avrà qualche effetto sulla pensione di reversibilità nel caso venissi a mancare. No, non ci saranno decurtazioni sulla pensione di reversibilità a causa della differenza di età e/o della durata del matrimonio. …

Il congedo retribuito per l’assistenza ai familiari disabili

I familiari di persone con disabilità grave, che prestano attività di lavoro dipendente, possono avvalersi di un periodo di due anni di astensione retribuita dal lavoro per assistere i loro congiunti disabili. Questo periodo di astensione viene detto congedo straordinario. Platea beneficiari Dal 2011 sono state introdotte nuove regole per poter usufruire del congedo straordinario. …

Assegno al nucleo: quando può farne parte il figlio maggiorenne ?

La disciplina dell’assegno al nucleo familiare riconosce il beneficio per i figli ed i soggetti ad essi equiparati solo fino al compimento della loro maggiore età. Da ciò deriva l’impossibilità di continuare a percepire gli ANF per il figlio neo maggiorenne – che non sia inabile – anche se questo convive normalmente con i genitori …