L’ASSENZA INGIUSTIFICATA PROLUNGATA DEL LAVORATORE EQUIVALE A DIMISSIONI
A partire dal 2025 le assenze ingiustificate per un periodo di 15 giorni o per il periodo stabilito dal contratto collettivo possono comportare la conclusione del rapporto di lavoro. Generalmente un lavoratore o una lavoratrice possono recedere dal rapporto di lavoro in modo unilaterale, dandone comunicazione al datore di lavoro e rispettando il preavviso stabilito dal contratto collettivo. …